Neonato abbandonato, funerali pubblici per il piccolo “Francesco”

L’assessore Cecconi: pronti a farci carico delle spese per le esequie. Il fronte delle indagini, l’avvocato Pressi: riti alternativi e perizia psichiatrica per Giorgia

Tre ragazzi sul luogo dove è stato abbandonato il piccolo

Il Comune di Terni è pronto a farsi carico delle spese per i funerali del piccolo “Francesco”. Il neonato abbandonato dalla madre e morto nel parcheggio dell’Eurospin di Borgo Rivo non ha ancora un nome. Quello, provvisorio, di “Francesco” gli è stato dal vescovo di Terni, Giuseppe Piemontese, nel lungo comunicato con cui chiede perdono al bambino e misericordia per la madre. Le “carte” verranno sbrigate una volta concluse le operazioni peritali da parte del medico legale se – eventualmente – saranno necessari ulteriori accertamenti oltre l’autopsia eseguita sabato. E nel caso in cui i famigliari del bimbo non avessero i mezzi per fare fronte alle esequie, le spese saranno sostenute da palazzo Spada.

“Servizi sociali in allerta”

La decisione viene annunciata dall’assessore ai servizi sociali, Marco Cecconi, che ha seguito la vicenda fin dai suoi primissimi momenti. “Sono stati allertati gli uffici che, a stretto contatto con la procura e polizia, stanno seguendo l’altra bimba protagonista di questa assurda storia per decidere se, eventualmente, collocarla in una struttura diversa dalla famiglia. Ora siamo pronti ad assumerci, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, l’onere di sostenere i funerali. Sempre se la famiglia non avrà gli strumenti per provvedere autonomamente”.

Gli sviluppi dell’inchiesta

Le indagini vanno avanti con l’obiettivo di verificare la veridicità dei fatti per come, fino ad ora, sono stati raccontati da Giorgia (questo il nome della 27enne denunciata a piede libero per “infanticidio in condizioni di abbandono morale e materiale” (articolo 578 del codice di procedura penale) oltre ad escludere – o confermare, a seconda dei punti di vista – il possibile coinvolgimento del compagno della donna, un muratore di origine albanese. Al momento, non sono scattate misure cautelari neo confronti della giovane ternana, che sarebbe ospite presso una struttura protetta, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

"GOGNA" SOCIAL PER L'AVVOCATO PRESSI

In che condizioni si trova?

“Continua ad essere molto provata - risponde l'avvocato Alessio Pressi - così come è stata dall’inizio di questa vicenda”.

Sta già preparando la sua strategia difensiva?
“La ragazza ha confessato, l’autopsia dice che il bimbo è stato abbandonato ancora vivo… Credo che faremo la richiesta di riti alternativi, altrimenti affronteremo il processo. Probabilmente farò preparare una perizia psichiatrica e credo di avere già individuato il professionista a cui farla eseguire”.

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