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Inquinamento, nube rossiccia sopra l’Ast: analisi in corso, è caccia ai “colpevoli”

Arpa e carabinieri del Noe al lavoro, verifiche sulla composizione dell’acciaio contenuto nella siviera e sulla possibile presenza di un corpo estraneo

Su un punto sono tutti d’accordo, dall’azienda ai carabinieri del Noe: una cosa come quella di domenica non si era mai vista. Per questo, risalire alle cause che hanno sprigionato una nube rossiccia sopra la fabbrica di viale Brin, vista da centinaia di cittadini in diretta e poi rilanciata a suon di condivisioni su internet e sui social network, non è cosa affatto semplice.

Da un paio di mesi, gli stabilimenti di viale Brin sono passati al setaccio dai carabinieri del nucleo operativo ecologico. Controlli, accertamenti, verifiche sui processi produttivi, sui documenti, sullo stoccaggio dei rifiuti. Da domenica, al pool degli investigatori, si sono aggiunti i tecnici dell’Arpa per una task force che sta cercando di fare luce su quanto accaduto.

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L’ispezione sta procedendo anzitutto partendo da una serie di analisi. Sulla dinamica dei fatti, c’è poco da chiarire. “Durante il normale trasporto di una siviera contenente acciaio fuso, per cause in corso di accertamento, si è registrata un’emissione improvvisa e imprevista di fumi. L’evento si è esaurito nel giro di pochi minuti e non si è ripetuto nelle colate seguenti”. Questa la successione degli avvenimenti ricostruita da Ast. La lente degli investigatori e dei tecnici si appunta su quanto potrebbe essere successo prima o durante.

In corso le analisi sull’acciaio fuso per verificare la composizione del materiale e capire se, magari proprio durante la fusione, sia intervenuto un elemento estraneo. Oppure, se questo stesso elemento estraneo, sia caduto nella siviera durante il trasporto. O se, eventualmente, ci fosse qualcosa proprio nella siviera, prima ancora che l’acciaio venisse colato al suo interno.

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Questi i contorni attorno ai quali si muovono gli accertamenti, sulla base di una semplice constatazione: nei trasporti successivi, la nube rossiccia non si è più ripetuta. Elemento questo che potrebbe confermare l’intervento di un elemento estraneo ai processi. La caccia è aperta, le indagini proseguono.

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