Rally notturni e schiamazzi in viale Bramante, scoppia la protesta

Raffica di esposti senza esito, ora i residenti nella zona tra viale Bramante, viale Battisti e via Cardeto insorgono: "Sotto quel parcheggio devono farla finita, il prefetto intervenga!". Petizione per oltre trenta famiglie

Siamo disperati e stanchi, da anni segnaliamo il problema, da anni inviamo esposti alle autorità competenti ma nessuno riesce a risolvere la situazione. Ora siamo al terzo atto, ripresentiamo l’esposto. Così però non si può più andare avanti, qualcuno deve intervenire”. Il tono è esausto e arrabbiato allo stesso tempo. Sono le parole di Francesca Lori: rappresenta i residenti di una zona piuttosto vasta che comprende via Bramante, via Giovannini, strada di Cardeto e via Battisti. Si parla di probabili rally notturni che avverrebbero di continuo nel parcheggio sotterraneo di via Bramante, sotto al cinema ‘The Space’. Rumori assordanti di marmitte, frenate e sgommate, forse gare tra auto, fatto sta che i residenti, infastiditi, non ne possono più.

E’ una storia che dura da tempo, concretizzata in un doppio esposto alle autorità e alle istituzioni e in una petizione firmata da oltre trenta famiglie: “Le firme potrebbero essere pure di più – precisa la portavoce – perché mi sono fermata a tre condomini, ma qua attorno tutti sono inferociti”. Il primo esposto risale al 2016, tre pagine presentate anche ai carabinieri per descrivere “le continue molestie – si legge nel testo – e i rumori che provengono dal parcheggio al di sotto del cinema della zona”. “I carabinieri sono intervenuti alcune volte – aggiunge Lori – ma nulla è cambiato”. Nel 2017 arriva il secondo esposto al prefetto, al sindaco e al comando della polizia locale per ‘disturbo della quiete pubblica’: “Con la presente – è scritto nell’atto - facciamo seguito alla lettera precedente (protocollata) rappresentando che la situazione è rimasta invariata mentre continuano a sussistere tutte le problematiche di allora. Si chiede, pertanto, con forza un intervento del prefetto affinché si possa ritrovare la quiete nella zona citata”.

Nel quartiere molti sono costretti a dormire con la radio accesa: “Lo faccio pure io – spiega Lori – perché  altrimenti quel rumore stridulo delle frenate mi resta nelle orecchie, in estate poi, con le finestre aperte, è ancora più insopportabile. So che nella zona abitano persone malate costrette a subire questo tipo di molestia continua".

"Anche i responsabili del cinema sono esausti e ricevono con frequenza le lamentele degli spettatori disturbati durante la visione dei film da questi rumori che provengono dal sotterraneo e che rimbombano. Si era chiesta la chiusura del parcheggio sotterraneo in concomitanza con la chiusura del cinema, ma a quanto pare questo non è possibile perché il parcheggio è privato ‘a uso pubblico’, per cui deve per forza rimanere aperto. Chiediamo, se fosse possibile, di posizionare dei cordoli o qualcosa di simile per impedire questi rally notturni. Con questo ennesimo nostro atto – conclude - speriamo di riuscire a ottenere qualcosa. Potrebbero andarsene in zone senza abitazioni. Noi siamo davvero esausti”.

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