Ast, dopo l’incendio scoppiano le polemiche. La Fiom: silenzio dall’azienda

Stamattina le fiamme nel reparto Pix2, il sindacato: potenziare i controlli ed evitare emissioni incontrollate per i lavoratori e per i cittadini di Terni

L’incendio scoppiato questa mattina presso il reparto Pix2 nell’impianto Ba3 “mette ancora una volta in evidenza quanto sia importante vigilare in termini di ambiente e di sicurezza all’interno del sito di Ast”.

Lo dicono i delegati Fiom-Cgil della fabbrica di viale Brin che, “subito intervenuti sul luogo verificando in primis che non ci siano state conseguenze per i lavoratori coinvolti”, mettono in evidenza come ancora l’azienda non abbia informato i lavoratori sulle cause e sulle dinamiche “dell’accaduto che a nostro avviso poteva avere conseguenze più gravi”.

“Come Rsu Fiom-Cgil riteniamo grave e incomprensibile tale atteggiamento in quanto potenziare i controlli sulla sicurezza ed evitare che ci siano emissioni incontrollate è di vitale importanza sia per i lavoratori che operano all’interno dell’acciaieria sia per i cittadini ternani”.

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