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Domenica, 2 Ottobre 2022
Notizie dall'Umbria

Umbria, inflazione record e caro-bollette? "Sosteniamo i nostri dipendenti con 545 euro in più in busta paga"

La Presidente Francesca Di Maolo: "Chi può farlo segua il nostro esempio: la solidarietà, come sempre accade, migliora la vita di tutti". La strategia del Serafico di Assisi

L'Istituto Serafico di Assisi è un centro specializzato per la cura e l'accoglienza di persone, giovani in particolare, con disabilità gravi e gravissime. E' un punto di riferimento e di speranza per tante famiglie che si affidano al Serafico per dare una vita dignitosa (con tanto di progressi possibili) ai propri figli. Ma l'Istituto Serafico, come dimostra l'ultima decisione presa dagli amministratori, è anche uno di quei pochi luoghi di lavoro dove il lavoratore, dipendente o collaboratore, non è soltanto uno strumento ma una risorsa da rispettare e tutelare.

Soprattutto quando la situazione si fa difficile a livello economico: caro-bollette drammatico e inflazione record sono la tempesta perfetta per annientare il potere di acquisto e di sopravvivenza di chi vive del proprio stipendio. Ed ecco dal Serafico arrivare la ricetta a tutela dei proprio dipendenti: "Dalle difficoltà si esce se lavoriamo insieme», ovvero nel 2022 arriveranno ai lavoratori del centro di eccellenza 545 euro in più tra buoni carburante e interventi direttamente in busta paga. Un sostegno alle famiglie contro i rincari di energia e beni essenziali, nel segno di una visione che pone l’accento sull’importanza di comportarsi come una comunità. I beneficiari sono 118. L’intervento attuale va ad aggiungersi ai 250 euro in buoni spesa che già il Serafico aveva erogato all’inizio dell’anno. Altri 200 euro circa in buoni spesa arriveranno ora a ciascun dipendente, insieme a 115 euro nelle mensilità di agosto, settembre e ottobre.

«Gli aumenti a cui stiamo andando incontro - ha spiegato la Presidente Francesca Di Maolo - riguardano bollette dell’energia, carburanti e altri servizi fondamentali e irrinunciabili. Una situazione che arriva, come è noto, all’indomani di una pandemia che ha messo a dura prova anche la tenuta economica della nostra società. Le cifre che abbiamo deciso stanziare possono fare una piccola differenza. Ma è bene ricordare che non si tratta soltanto di sostenere le famiglie dei nostri dipendenti: aiutare loro significa aiutare tutti". E dal Serafico arriva anche un appello a tutte le aziende e attività commerciali della nostra regione per sostenere il proprio personale: "Ci sono aziende che non sono in grado di farlo, ma è importante che chi può faccia la propria parte. Nessun intervento, singolarmente, può cambiare le cose, ma se si mettono insieme tante modalità diverse di impegno allora si può ripartire davvero. La solidarietà, come sempre accade, migliora la vita di tutti".

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