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Sara Francescangeli e la gioia per l’elezione: “Orgoglio e riscatto dopo l’esperienza passata”

Le parole della prima donna presidente del consiglio comunale di Terni: “Sfiduciata in passato senza reale motivo. Con il sindaco Stefano Bandecchi Terni diventerà una città dinamica”

Con 23 voti a favore, lunedì pomeriggio Sara Francescangeli è diventata la prima donna presidente del consiglio comunale di Terni. Una soddisfazione e motivo d’orgoglio per la neo eletta, che ha incassato ben 23 voti, andando oltre quelli della maggioranza. Un risultato che scolpisce il nome della Francescangeli nella storia politica cittadina, a distanza di alcuni anni dalla sfiducia ricevuta nella precedente esperienza con l’ex giunta. 

Sara Francescangeli, che emozione è stata quella dell’elezione a prima donna presidente del consiglio comunale? “Fortissima, tanto da farmi esprimere le prime parole in piena apnea. Mi auguro di avere imparato qualcosa dai banchi del consiglio e di essere all’altezza della fiducia accordata. Ho dovuto riempire l’ufficio di piante - scherza - perché si vedeva che era stato vissuto solo da uomini”.

Che tipo di presidente sarà? “Vorrò sicuramente promuovere il consiglio che è rimasto sempre all’ombra della giunta quando invece sono tante le azioni da compiere. Sarò sicuramente un presidente quanto più distaccato dalle posizione politiche dei partiti”. 

Riscatto dopo quanto successo con la precedente giunta? “Ero abbastanza demotivata rispetto alla mia precedenza esperienza, sfiduciata dopo quattro mesi senza reale motivo se non quello delle lobby interne ai partiti. Per me è stata un’esperienza drammatica, una delusione forte e cocente. Poi, in Alternativa Popolare ho ritrovato una dimensione umana in un partito che dà valore alle persone. Un partito molto coeso dove esistono ancora i rapporti umani, che sono alla base della nuova politica”. 

Che primo consiglio comunale è stato quello andato in scena lunedì? “Un consiglio comunale molto lento, a mio avviso, di poca sostanza e molta retorica. Due erano punti che contestavano la presunta incompatibilità del sindaco nella relazione della segreteria. Due punti che sono stati eliminati prima del consiglio, per cui non era quello il momento e il luogo per la polemica”. 

Che Terni sarà quella a trazione Stefano Bandecchi? “Una città molto dinamica, come quello che ho sempre augurato in campagna elettorale, per uscire dal grigiore degli ultimi anni. Un’amministrazione che ha messo il turbo dall’inizio. Credo che ci sarà una svolta positiva”. 

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