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Domenica, 23 Giugno 2024
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La piazza diventa un cantiere, la proposta: ridurre la Tari ai commercianti della zona

L’ordine del giorno di Forza Italia al consiglio comunale di Narni, Sergio Bruschini: “Dare mandato alla giunta di adottare una serie di misure atte a ridurre al minimo i disagi, sia logistici che economici, di tutti gli operatori”

Un ordine del giorno per chiedere al Comune di Narni di ridurre la Tari ai commercianti di piazza Garibaldi. La proposta è di Sergio Bruschini (Forza Italia) che prende lo spunto dall’imminente inizio dei lavori che interesserà proprio la centralissima piazza narnese. Lavori importanti, che riguarderanno la pavimentazione ma anche parte dell’arredo urbano della piazza.

“Sono in dirittura di arrivo i lavori di rifacimento di piazza Garibaldi - spiega Bruschini - Parliamo di un intervento importante e particolarmente impattante, che interesserà per lungo tempo l’intera area della piazza che verrà penalizzata a causa di necessarie chiusure di cantiere che andranno inevitabilmente a scapito delle molte attività commerciali presenti le quali subiranno un forte calo dei loro affari. Con questo ordine del giorno - spiega il capogruppo di Forza Italia - chiediamo al consiglio comunale di dare mandato alla giunta di adottare una serie di misure atte a ridurre al minimo i disagi, sia logistici che economici, di tutti gli operatori”.

“Per prima cosa, riteniamo che sia necessario organizzare il cantiere in modo da limitare gli ingombri e rendere nel miglior modo possibile fruibile la piazza. Inoltre, per venire incontro ai cali degli incassi cui andranno incontro i commercianti durante la lunga presenza del cantiere, chiediamo che vengano adottate delle misure amministrative atte a ridurre il pagamento della Tari alle attività coinvolte. Una misura per lavori di lunga durata - spiega Bruschini - di fatto non è una novità; infatti altri comuni l’hanno già applicata in virtù del comma 86 della legge 549 del 1995, che testualmente recita: I comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al  traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi. In ogni caso, anche se il cantiere dovesse durare un tempo più limitato come tutti si auspicano, andrebbero ugualmente intraprese tutte le azioni possibili per limitare la tassazione alle attività coinvolte”.

“Per citare un comune a noi vicino - osserva Bruschini - che ha adottato un simile provvedimento, c’è, ad esempio, Spoleto dove tempo addietro dei lavori hanno interessato una sua piazza e dove il Comune è intervenuto riducendo le tasse ai commercianti. Ci aspettiamo, dunque, che il nostro ordine del giorno venga accolto con la più ampia adesione del Consiglio”.

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