Mercoledì, 23 Giugno 2021
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“Aree di sosta gratuite e punti hub per supportare la consegna a domicilio”. ‘Terni centro lab’: sette proposte per proteggere gli utenti deboli

L’audizione in prima commissione delle associazioni Mat, Fiab e Lab. Biciclario che si occupano di mobilità sostenibile e hanno presentato il progetto

foto di repertorio

‘Terni centro lab’ è il progetto basato su sette punti, enunciato nel corso della prima commissione da remoto. Sono state infatti ascoltate le associazioni Mat, Fiab e Lab. Biciclario che da sempre si battono per proteggere i cosiddetti utenti deboli, ossia pedoni e ciclisti. A prendere inizialmente la parola Andrea Cottini, portavoce del Mat che ha evidenziato l’importanza di dar vita ad una consulta delle mobilità urbane, ovvero un organo ufficiale il quale possa esaminare i documenti proposti.

“La soluzione fa riferimento ad una fase, di più ampio respiro, che arrivi fino alla prossima primavera”. Sette i punti emersi che riguardano le: “Strade ciclabili, moderazione della velocità varchi di accesso, gestione delle soste, aree pedonali e sosta selvaggia, aree di sosta temporanee al di fuori della zona traffico limitato per agevolare l’agevolare l’ingresso dello shopping ed il Terni centro delivery per la consegna”. Il documento ne evidenzia sei precipue collocandole in Cassero/Via Roma; Palazzo Spada; Mercato Largo Manni; L.go Cairoli; Piazza Orologio e Porta S.Angelo

Successivamente Pierfrancesco Duranti del Mat ha aggiunto: “Il centro storico è ormai sulla bocca di tutti da anni. Il problema è quello di trovare una soluzione per tutti i mali che affliggono la nostra città. Ad esempio la crisi del commercio legata a questo periodo di crisi, la qualità della vita, dell'aria e sosta selvaggia. Il tema è complesso. Necessaria una strategia comune rispetto alle specifiche tematiche. Noi curiamo l’interesse di chi va piedi o in bici, o le potenziali persone interessate. Abbiamo già iniziato ad interloquire con alcuni stakeholders tra cui associazioni di categoria e residenti”.

A bomba sul tema anche Marco Angeletti di Fiab: “Non riusciamo a ratificare tutti questi progetti senza la consulta. Dobbiamo ragionare, pianificare e progettare sul nostro territorio. Il primo punto sono le strade ciclabili, una procedura già normata ed adottata da alcune città. Serve un progetto complesso, strutturato dove l’auto in centro può entrare ma è ospite, privilegiando il pedone ed il ciclista e salvaguardare, ad esempio, le scuole”.

I parcheggi temporanei come funzionano? “Sono state individuate otto aree da circa 200 stalli complessivi, ognuna di queste molto contingentate, lungo il perimetro della Ztl che garantiscono un parcheggio gratuito di un’ora, a disco orario, per acquisti veloci nel centro città, tutti a pochi metri dal negozio o servizio desiderato. C’è un anello esterno che fa da tampone temporaneo”. Renato Minei di Lab biciclario “Il biciplan è un piano di settore attuativo assente, dopo l’approvazione del Pums”.

Focus sulla Zona a traffico limitato: “In estrema sintesi, non siamo per un’apertura tout-court ma per consentire il transito, in alcune fasce orarie nell’asse Via Carrara/Piazza Dalmazia e Via I Maggio/Via Barberini a velocità ridotta (20 Km/h) e senza possibilità di accedere ad altre vie”.

Gli interventi della politica locale

Il consigliere Michele Rossi di Terni Civica: “Progetto importante, complimenti per la qualità dello stesso. Occorre sperimentare varie soluzioni per arrivare a quella definitiva, sono d’accordo e l’ho chiesto più volte all’amministrazione”. E’ poi intervenuto Alessandro Gentiletti di Senso Civico: “Credo sia doveroso proseguire sul discorso che fanno le associazioni relativo alla consulta”.

Infine l’assessore alla viabilità Leonardo Bordoni: “Il bando di Biciplan è pronto. I tempi sono molto stretti, ci sono sessanta giorni per definire l’operatore economico”. Sul progetto: “L’ho letto con molta attenzione. Ci sono una serie di passaggi che meritano apprezzamento. Su altri mi riservo di approfondire. Il tema della rimodulazione della Ztl faceva parte del programma elettorale. A me è piaciuto molto un approccio olistico. Occorre porre una riflessione per poi passare alla sperimentazione, tirare le fila e fare delle valutazioni. Il problema vero della Ztl è l’eccesso dei permessi”. Complessivamente: “Il giudizio positivo ma naturalmente ci sono dei punti da approfondire”.

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