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Dal 26 aprile si riapre in zona gialla "rafforzata". Draghi: "Se manterremo la disciplina, riapriremo per non chiudere più"

L'annuncio è stato dato durante la conferenza stampa di oggi, venerdì 16 aprile. Ecco il programma delle riaperture

"Dal 26 aprile tornerà la zona gialla e scuole riapriranno completamente in presenza nelle zone gialle e arancione". Questo l'annuncio del presidente del Consiglio, Mario Draghi, all'inizio della conferenza stampa nel pomeriggio di venerdì 16 aprile a Palazzo Chigi. "Il governo con questa decisione ha preso un rischio ragionato sui dati, in miglioramento, dalla pandemia - ha proseguito Draghi - ma si fonda sull'idea che i comportamenti alla base dei protocolli di riapertura siano rispettati, come l'uso delle mascherine e il distanziamento". Quindi, ha ribadito il presidente del Consiglio, "se i comportamenti saranno corretti, la probabilità che si debba tornare indietro sulle riaperture è molto bassa. Anche perchè la campagna di vaccinazione continua ad andare avanti". A riprendere l'attivitò, quindi, saranno scuole, ristoranti, teatri e cinema all'aperto. Consentito anche l'attività fisica all'esterno.

Speranza: "Priorità alle attività all'aperto"

La motivazione che ha portato alla decisione di riaprire è stata illustrata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. "La priroità della ripresa andrà alle attività che si possono svolgere all'aperto - ha ribadito- Nei luoghi all'aperto è molto più difficile contagiarsi rispetto al chiuso. Un principio che applicheremo nella ristorazione e non solo, e ci riaccompagnerà nella fase di transizione. Con l'auspicio che col passare delle settimane, il miglioramento della curva e l'aumento delle vaccinazioni potremo programmare ulteriori aperture anche per attività al chiuso".

Durante il consiglio dei ministri di ieri il presidente del Consiglio aveva spiegato: "Il governo ritiene che l'obiettivo di vaccinare l'80 per cento della popolazione entro l'autunno sia realizzabile. È inoltre possibile - aveva aggiunto - fare affidamento sulla disponibilità nei prossimi mesi, di nuove terapie a partire da quelle basate sugli anticorpi monoclonali". 

Scuole in presenza al cento per cento

In zona gialla rafforzata e arancione si tornerà a scuola in presenza al cento per cento dal 26 aprile. Nell'ultimo mese di scuola, come evidenziato da Repubblica.it, torneranno in presenza tutti gli 8,5 milioni di studenti italiani. Al momento 6,6 milioni frequentano in presenza, circa 2 milioni a distanza. Il decreto legge valido fino al 30 aprile, per la scuola ha previsto che le scuole infanzia, primaria, e il primo anno delle scuole medie siano in presenza in tutto il territorio azionale. Le classi seconde e terze medie sono in presenza al 100% nelle aree arancioni e gialle. Le classi seconde e terze medie in area rossa fanno scuola a distanza. Le superiori sono in Dad al 100% in area rossa; frequentano con percentuali tra il 50 e il 100% in area arancione. "Il 3 maggio devono tornare in classe tutte le studentesse e gli studenti. Mi sembra la logica conseguenza del lavoro avviato nelle scorse settimane" - dice all'Ansa la sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia (M5S).

Ristoranti aperti la sere ma solo con postazioni esterne

I ristoranti, dal 26 aprile, resteranno aperti la sera ma solamente con postazioni esterne e servizio all'aperto. La svolta ci sarà attorno il 3 maggio prossimo, con la riapertura, come detto, al 100% di tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche in area rossa, cinema e teatri ritorneranno accessibili al pubblico. Un secondo passaggio relativo alle riaperture potrebbe essere fissato il 17 maggio, consentendo la mobilità fra le Regioni.

Dal 15 maggio riaprono spiagge e piscine. Dal primo giugno le palestre

Dal 26 aprile saranno possibili anche gli sport all'aperto. Gli stabilimenti balneari e le piscine all'aperto potrebbero riaprire il 15 maggio. Il primo giugno dovrebbero riaprire al chiuso anche le palestre.

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