Farmacie di Terni, il Coronavirus frena l’accesso dei cittadini ma non l’aumento di fatturato: “Abbiamo vinto la sfida”

L’amministratore unico Scarpellini analizza i dati relativi al primo semestre: “A fronte di un decremento, in termine di presenze, l’aumento di fatturato è stato pari al 2%”

foto di repertorio

Un incremento del fatturato del 2% in un contesto di aumento - fino a metà marzo superiore al 13% mensile, comparando il primo semestre del 2019 a quello dell’anno in corso. Sono alcuni dei numeri enunciati dall’amministratore unico di Farmacie Terni Mauro Scarpellini al sindaco Latini e all’assessore Orlando Masselli, relativi al rendiconto sull’andamento gestionale del 2020 da gennaio a giugno.

A fronte di una diminuzione di 15756 cittadini, rispetto al 2019, è stato registrato un aumento di fatturato pari al 2%. Il suo avanzo fino a metà marzo faceva segnare incrementi superiori al 13%. Tuttavia, a causa della diffusione della pandemia, è stato fisiologico il calo di persone che si sono recate nelle farmacie, come in numerosi altri esercizi commerciali. Anche il margine di contribuzione lordo ha evidenziato un segno più pari al 5,21% ed anche le voci di costo fisso sono sotto controllo. Farmacie Terni sottolinea, nella persona dell’amministratore unico come la sfida sia stata vinta poiché: “Danno sicurezza ai cittadini e sono un valido servizio pubblico”.

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