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L’impresa in risciò di Leonardo, Riccardo, Massimiliano ed Alessandro: “Grande fatica mitigata dall’amicizia che ci lega da anni”

I quattro ragazzi hanno affrontato in risciò una grande sfida: pedalare per 260 chilometri. Da venerdì 30 luglio a domenica 1 agosto. Alle 20.30 circa l’arrivo al Bar Cospea

Trentadue ore di pedalata su sessantuno effettive di uscita. Una grande impresa quella compiuta da Leonardo Agostini, Riccardo Ippoliti, Massimiliano Natali ed Alessandro Dell’Orso capaci di percorrere 260 km su un risciò. Da Terni passando per Spoleto, Montefalco, Assisi, Magione, Lago Trasimeno, Orvieto e ritorno. Alle 20.30 circa di domenica 1 agosto i ragazzi hanno fatto ritorno al Bar Cospea, accolti dal calore degli amici. “Stiamo ancora raccogliendo dei fondi e proseguiremo fino al prossimo 30 settembre”. C’è infatti una finalità lodevole perseguita. I ragazzi hanno lanciato sulla piattaforma gofundme.com la raccolta: “Senza Marce al fianco di medici ed infermieri”. L’intento è da rimarcare, come spiegato all’interno del video girato dopo l’arrivo: “Cercare di migliorare le aree relax del pronto soccorso dopo che, per un anno e mezzo, gli operatori sanitari si sono spesi con grande fatica. Abbiamo avviato anche la vendita delle magliette e speriamo di poter raggiungere il traguardo di 2500 euro. Tre giorni di fatica: “Mitigata dall’unione e dell’amicizia che ci lega. Il risciò è un mezzo pesantissimo, ognuno doveva portare 37 kg in più. Inoltre in salita va spinto con grande forza. E’ stato difficile ma quando hai un’idea in testa la porti a termine” raccontano i ragazzi. Intervista video

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