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Maltempo e zona rossa, il mercatino anticipato è ridotto ai minimi termini

Il tradizionale appuntamento del mercoledì è stato anticipato di un giorno a causa della festività dell’Epifania

foto mercatino

Un mercatino ridotto ai minimi termini. Gli espositori presenti, nel corso della mattinata di martedì 5 gennaio, erano pari a tre. Motivi diversificati quelli che hanno portato un numero così esiguo di ambulanti. Nella fattispecie in primis la zona rossa la quale ha limitato ai soli venditori alimentari, la possibilità di poter proporre la propria merce ai clienti. Secondariamente il maltempo che sta imperversando sulla città, andando a creare un pantano di acqua e fango, all’altezza della zona Staino. Infine, poiché zona rossa in corso, la propensione a restare a casa da parte della stessa clientela. Le nuove misure del Governo, sia nel decreto ponte che soprattutto nel nuovo Dpcm in vigore dal prossimo 16 gennaio, risulteranno fondamentali anche per capire la collocazione del mercatino che, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, verrà spostato in via sperimentale al centro.

Lo ha già ribadito l’assessore Stefano Fatale, intervenendo nelle ultime settimane: “La decisione di spostare il mercato del mercoledì in centro è stata presa a livello politico dopo aver ascoltato tutti gli interessati e resta confermata pienamente. La proroga per l’utilizzo dell’area dello Staino fino al 20 gennaio si è resa necessaria sulla base dell’ultimo Dpcm, per evitare assembramenti più grandi nelle aree centrali della città. Purtroppo ci troviamo ancora una volta costretti a fare i conti con le conseguenze della pandemia e delle normative di riferimento”.

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