Tutti in fila in piazza della Repubblica per ricevere un abbraccio

L'esperimento sociale a Terni promosso a pieni voti: tanti i partecipanti di tutte le età e molti gli abbracci regalati

Abbracci in piazza della Repubblica

“In un quarto d’ora ho già ricevuto 18 abbracci. Credo sia importante contarli, ti fa capire la grandezza di un gesto tremendamente semplice”.

Terni, piazza della Repubblica: sono le sei di pomeriggio quando l’esercito degli Abbracci Gratis inizia a fermare le persone per offrire un po’ di “calore umano”. “Stiamo facendo questo esperimento sociale contemporaneamente in 60 città italiane, tra cui anche Terni – spiegano gli organizzatori – si fa ormai dal 2015, è un un modo per riavvicinarsi e per evitare il pregiudizio”.

Le regole del gioco sono semplici: cartello in mano, per chi vuole un foulard sugli occhi e tanta voglia di abbracciarsi, specialmente fra sconosciuti. “Stringere l’altro ti fa stare bene, è un momento di spensieratezza a cui pochi sono ancora  abituati”, raccontano i ragazzi che oggi si sono messi a disposizione dell’iniziativa. “La piazza risponde bene, siamo in tanti – aggiungono ancora – non ci dev’essere un motivo particolare. Un abbraccio è un abbraccio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il progetto si chiama "Con-tatto - Abbracci Gratis" e nasce dalle parole di Helen Keller, un'attivista politica e scrittrice americana sordo-cieca: "Noi tutti, vedenti e non vedenti, ci differenziamo gli uni dagli altri non per i nostri sensi ma nell'uso che ne facciamo, nell'immaginazione e nel coraggio con cui cerchiamo la conoscenza al di là dei sensi". E da qui, il loro motto: "Io mi fido di te, e tu?".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • Addio a Maria Chiara. Mons. Piemontese: "Non esiste un'app "Immuni" per la droga. La felicità è altrove"

  • Ospedale di Terni, ulteriore stretta sugli accessi: i provvedimenti attuati per limitare la diffusione del Coronavirus

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento