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Domenica, 14 Agosto 2022
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Villaggio Matteotti, rilancio e riqualificazione: “Sopralluogo per ascoltare le problematiche e prospettare la valorizzazione"

L’atto di indirizzo presentato da Michele Rossi (Terni Civica) e sottoscritto da Doriana Musacchi (Gruppo Misto) e Lucia Dominici (Forza Italia) analizzato nel corso della prima commissione consiliare

“Sono ormai trascorsi 50 anni dalla costruzione del Villaggio Matteotti. Uno dei più rilevanti esempi di architettura della partecipazione presenti in Italia, progettato da Giancarlo De Carlo su incarico della società Terni, con lo scopo di creare un nuovo villaggio per i suoi operai”. Il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi, nel corso della prima commissione consiliare, ha presentato un atto di indirizzo – sottoscritto da Doriana Musacchi (Gruppo Misto) e Lucia Dominici (Forza Italia) – con l’obiettivo di richiamare alla giusta attenzione al futuro e alle politiche di rivitalizzazione del quartiere.

Nel corso della seduta, svoltasi a Palazzo Spada, è stato ricordato un sopralluogo avvenuto lo scorso mese di marzo, alla presenza dell’ex assessore alla cultura Andrea Giuli, di alcuni consiglieri comunali e di Alessio Patalocco del Centro Studi Giancarlo De Carlo. “Ne propongo un altro – ha commentato Patrizia Braghiroli – anche in presenza dell’associazione. Potremmo così avere anche noi l’opportunità di parlare con le persone direttamente interessate”. Anche Alessandro Gentiletti ha condiviso l’iniziativa: “Per dare un senso istituzionale alla visita”. Per Valentina Pococacio: “Si potrebbe computare un ulteriore atto. Conosco il quartiere poiché, per diversi anni, sono stata impegnata in un progetto civico. Il quartiere Matteotti paga l’assenza delle grandi strutture a livello commerciale. Il sopralluogo potrebbe dare una ulteriore spinta, in ottica di rilancio. Si potrebbe, in tal senso, anche coinvolgere le associazioni di categoria per dare degli spunti, come ad esempio i giovani architetti”. In sintesi: “Ascoltare le criticità esistenti, sommando i problemi ‘alti’ a quelli ‘bassi” come sostenuto da Paolo Angeletti. “L’atto punta sulla cultura, sul valore architettonico” ha affermato Michele Rossi. “Sono contentissimo di focalizzare l’attenzione sui problemi del Matteotti. Tuttavia il documento rischia di perdere l’iniziale significato”.

A questo proposito sono evidenziate le seguenti finalità: “Recuperare i locali abbandonati (quelli degli ex asilo e supermercato, di proprietà – da verificare - della Fintecna, società del ministero del tesoro; che ricadono nella così detta “diagonale” del Villaggio) e coinvolgere istituzioni e privati per un loro possibile riutilizzo. Promuovere interventi di riqualificazione e di reintegro delle parti compromesse o deteriorate. Inoltre coinvolgere le facoltà di Architettura delle Università Italiane e non solo nell’organizzazione di giornate di studio ed approfondimento. Infine diffondere attraverso i propri canali promozionali/turistici l’importanza e l’esempio dell’esperienza di architettura partecipativa del nuovo Villaggio Matteotti”. Il presidente della commissione Marco Cozza, recependo i pareri dei commissari, ha dato appuntamento alla prossima seduta allorquando si procederà con il sopralluogo.

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