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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Yari Lupattelli sulle parole di Stefano Bandecchi relative alla scherma: “Inaccettabili”

Il coordinatore provinciale per Terni di Noi con L’Italia: “Spirito d’inclusione lontano anni luce dalla mentalità del primo cittadino”

“Le parole pronunciate dal sindaco di Terni a Perugia sono inaccettabili e contrarie allo spirito di inclusione e socialità promosso dai Mondiali di Scherma e da tutti gli organizzatori”. Così Yari Lupattelli, in questi giorni nominato coordinatore provinciale per Terni di Noi con L’Italia, in merito alle parole denigratorie del sindaco Bandecchi sulla scherma in generale e sull’evento di Terni. 

“Già dalle parole del sindaco, che separano il movimento sportivo dei normodotati da quello dei diversamente abili, si capisce che lo spirito di inclusione è lontano anni luce dalla mentalità del primo cittadino. E a questo proposito risuonano come un disco rotto le parole dell’assessore allo Sport, Marco Schenardi, pronunciate nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, il quale affermava che non bisogna fare distinzione tra atleti normodotati e scherma paralimpica. Oggi quindi qualcosa non torna. 

“I Mondiali di scherma paralimpica - continua Lupattelli - sono stati un successo soprattutto di inclusione e di apertura mentale, fosforo vitale per la comunità, come ha giustamente sottolineato anche il senatore Antonio Guidi nel suo intervento. Ma evidentemente non hanno avuto lo stesso effetto su tutti, anche perché non è la prima volta che il sindaco si rende protagonista di uscite infelici nei confronti nel mondo delle persone diversamente abili”.

                                                                                               *coordinatore provinciale per Terni di noi con L'Italia

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