Emergenza bomba, domenica mattina 170 abitazioni senza corrente elettrica

Domenica mattina saranno staccate 170 utenze per disinnescare e spostare in sicurezza l'ordigno - L'elenco delle vie e dei numeri civici interessati e la nuova ordinanza per l'evacuazione di 11mila 331 persone

Saranno 170 le utenze dell'energia elettrica che domenica mattina, al termine dell'evacuazione di altre 11mila 333 persone tra Cesi, Campo maggiore, Gabelletta e Borgo Rivo, saranno staccate. L'operazione serve a mettere in sicurezza l'area durante lo spostamento alla cava (probabiolmente la San Pellegrino, in zona Narni), o l'eventuale brillamento sul posto, della bomba della sceonda guerra mondiale che marterdì 24 luglio è stata trovata vicino alla stazione di Cesi.

ELENCO VIE DA EVACUARE

La Terni distribuzione elettrica, a seguito delle riunione in Prefettura per la pianificazione delle operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico, dopo un sopralluogo nell'area coinvolta, ha rilevato che la posizione esatta del residuato è in prossimità di una linea aerea in media tensione. Questa collega le cabine del Bivio Cesi e di Città Verde pertanto, per motivi precauzionali, ritiene di dover procedere con la messa fuori servizio del tratto di linea interessata.

ELENCO DELLE VIE INTERESSATE DA SOSPENSIONE ENERGIA ELETTRICA

L'intervento quindi interessera circa 170 utenze dall'inizio, alla fine delel operazioni, presumibilmente sarà riattacata entro il tardo pomeriggio quando l'ordigno sarà disinnescato.

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Il disinnesco della bomba sarà effettuato da un team di specialisti del sesto reggimento Pionieri del genio dell'esercito, di stanza a Roma, che prima rimuoveranno "da remoto", utilizzando cioè strumenti comandati a distanza, le due spolette della bomba e poi la trasferiranno in una cava per farla brillare.

Il sindaco Leonardo Latini, ha firmato una nuova ordinanza che disciplina l'evacuazione per la popolazione residente nel raggio di sicurezza che dal punto di ritrovamento della bomba, nei paraggi della stazione di Cesi, si estende per un chilometro e 800 metri.

L'ORDINANZA FIRMATA DAL SINDACO LATINI

Per le persone che hanno particolari problemi di salute e che hanno bisogno di assistenza l'evacuazione inizia dalla giornata di oggi, sabato 28 luglio, su segnalazione.

"L'amministrazione comunale - afferma il sindaco - rammenta che il provvedimento di evacuazione riguarda 11.331 ternani, residenti nel raggio di sicurezza che dal punto di ritrovamento dell'ordigno, nei pressi della stazione di Cesi, si estende per un chilometro e 800 metri. Si invita la popolazione a consultare il sito internet del Comune e a chiedere informazioni agli operatori presenti in zona che si trovano sul territorio interessato".

Tutti i cittadini che hanno bisogno del pasto, per la giornata di domani, domenica 29 luglio, devono accreditarsi presso il Palatennistavolo Aldo De Santis in via Italo Ferri, 10 entro le 16 di oggi, sabato 29 luglio, per permettere all'amministrazione di poter svolgere i necessari approvvigionamenti.

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