Lavoro, il Comune assume: figure richieste, stipendi e modalità

Il piano triennale del fabbisogno di personale di Palazzo Spada: servono dirigenti, insegnanti e figure amministrative. Tutti i dettagli

Dipendente pubblico timbra i cartellino

L’obiettivo è quello di una “rimodulazione qualitativa e quantitativa della consistenza di personale” di Palazzo Spada. Risparmiando risorse ma anche cercando di fornire servizi efficaci e puntuali. Questi i contorni del “Piano triennale del fabbisogno di personale 2018-2020” aggiornato da una delibera della giunta comunale lo scorso 27 luglio, con il quale si modifica anche il piano assunzioni per l’anno in corso.
Ecco tutti i dettagli.

La situazione

Ad oggi Palazzo Spada ha una dotazione organica complessiva pari a 741 unità con un rapporto rispetto alla popolazione residente (111.189 abitanti al 31 dicembre 2017) di un colletto bianco ogni 150,05 abitanti. Una media che è inferiore rispetto a quanto previsto dalla legge per le amministrazioni in dissesto finanziario che prevede un dipendente ogni 116 abitanti. Un margine che consente dunque di mettere mano al personale, pur restando all’interno di stretti vincoli di spesa, ma tenendo conto di pensionamenti e cessazioni che modificheranno la pianta organica nei prossimi tre anni. Nel 2020, il piano elaborato dalla giunta municipale prevede infatti che si scenderà a 738 dipendenti totali, con limature che toccheranno le figure di vertice dell’amministrazione cittadina.

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Il piano: chi serve e come verrà assunto

Per quanto riguarda il 2018, le assunzioni a tempo indeterminato riguarderanno 2 dirigenti che saranno selezionati attraverso mobilità interna o concorso, così come nello stesso modo verranno individuati 5 istruttori di vigilanza (categoria C) mentre per la figura dei 2 collaboratori amministrativi (categoria B3) si utilizzerà la mobilità o la graduatoria interna all’ente. Si ricorrerà invece alla chiamata dal centro per l’impiego per un collaboratore centralinista, 5 operatori ausiliari e 5 operatori tecnici. Gli stipendi vanno da poco più di 43mila euro del dirigente ai 19mila e 500 dell’operatore tecnico per un costo annuo complessivo a carico dell’ente di oltre 633mila euro.
Due dirigenti da assumere tramite mobilità o concorso, 5 istruttori amministrativi da selezionare con mobilità o graduatoria interna all’ente, 3 istruttori di vigilanza da individuare con mobilità o concorso, 2 istruttori informatici (mobilità o graduatoria interna all’ente), 2 operatori ausiliari e 5 operatori tecnici attraverso chiamata dal centro per l’impiego. Questo il piano per il 2019 per un costo annuo complessivo prossimo a 616mila euro.
Nel 2020, infine, si assumeranno ancora 2 dirigenti, 2 coordinatori amministrativi, 5 istruttori amministrativi, 3 istruttori di vigilanza, 1 istruttore informatico, 3 operatori ausiliari e 5 operatori tecnici. Il costo complessivo salirà per quest’anno a quasi 680mila euro.
Previste dal piano anche assunzioni di personale a tempo determinato. Per il triennio si cercano 1 dirigente, 5 istruttori didattici, 1 istruttore educativo (entrambi per l’attività di sostegno e un tempo massimo di 9 mesi) 1 istruttore didattico educativo per supplenze brevi fino a 2.500 ore e 1 insegnante di religione. Il costo annuo è di poco superiore a 167mila euro, gli stipendi oscillano tra 43.625,66 euro dei dirigenti e 4.132,36 euro dell’insegnante di religione.
 

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