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Venerdì, 27 Maggio 2022
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San Valentino, la dea vacante e il numero 22: il nuovo romanzo di Arnaldo Casali

Disponibile da oggi il libro che sarà presentato sabato 26 febbraio al Cenacolo San Marco

Il giorno palindromo per un romanzo unico nel suo genere: Valentino e la maledizione della dea vacante esce infatti il 22.02.2022 in 22 copie a 22 euro, e viene presentato con una diretta youtube dalle 20.22 alle 22.02. La presentazione tradizionale, invece, è in programma per sabato 26 febbraio alle 17 al Cenacolo San Marco nell’ambito del Valentine Fest, il primo festival interamente dedicato a san Valentino e sarà condotta da Paola Biribanti, giornalista, scrittrice e responsabile del progetto letterario dell’Istess.
Valentino e la maledizione della dea vacante è un giallo storico scritto da Arnaldo Casali, che fa seguito a Valentino. Il segreto del Santo innamorato pubblicato da Dalia nel 2014 e che ha avuto un inaspettato successo, tanto da ispirare – tra l’altro – due cortometraggi, una scultura, un profumo, uno spettacolo teatrale, due illustrazioni, una canzone e addirittura una linea di prodotti (“La rosa di San Valentino”, promossa dal Comune di Bussolengo in provincia di Verona) che spazia dalle panchine degli innamorati (sulle quali si è fatta fotografare anche la cantante Noa) agli anelli, dai fiori (la rosa ibridata per essere esattamente come quella regalata dal santo agli innamorati) fino ai prodotti più disparati come scarpe da tennis, asciugamani, pochette, pantofole, monete e persino tortellini. Questo secondo romanzo, quindi, non poteva che inserirsi all’interno di un festival che punta proprio a stimolare la creatività sul santo patrono di Terni.
“Perché l’obiettivo del nostro Valentine Fest – precisa Casali – non è raccogliere una serie di iniziative per animare la città a febbraio, ma proprio quello di promuovere, produrre, sostenere, valorizzare opere dedicate alla figura di san Valentino”.
Il Valentine Fest ha proposto infatti quest'anno due statue, tre dipinti, un cortometraggio, un videoclip, una serie di prodotti di merchandising, un dossier storico di 21 pagine sul mensile Medioevo, tre canzoni (ma altre ne arriveranno, con il progetto TgSuite di David Riondino), un premio nazionale diviso in ben dieci categorie (Letteratura, Storia, Filosofia, Teologia, Arte, Musica, Teatro, Cinema, Media e Carità). E, appunto, un romanzo. Il libro verrà distribuito, come detto, in solo 22 copie, in vendita esclusivamente alla Biblioteca Tinarelli di Terni, in via San Marco, 19, aperta il martedì dalle 16.30 alle 18.30, e il venerdì dalle 10 alle 12.
Tutte le copie sono numerate e ogni lettore riceverà in omaggio un altro libro del catalogo Istess e il braccialetto Valentine Fest. “In un mondo dove contano i grandi numeri – aggiunge il direttore dell’Istess - noi puntiamo al minimalismo. D’altra parte, se Alessandro Manzoni si rivolgeva a venticinque lettori, io non posso certo essere più pretenzioso di lui, no?”. “Valentino e la maledizione della dea vacante” rappresenta un esperimento di editoria sostenibile ed è anche un modo per sostenere la Biblioteca Tinarelli, che fino al 30 marzo ospita un’intera libreria valentiniana, dove si possono acquistare titoli – a volte davvero introvabili – dedicati alla figura di san Valentino. Il libro è stato prodotto infatti da Beata Golenska ma il ricavato andrà interamente per finanziare le attività dell’Istess. Quanto alla trama, Valentino e la maledizione della dea vacante è ambientato su due linee temporali, una si svolge a Vacone in Sabina tra il 15 agosto e il 15 settembre 2015, l’altra nell’antica Roma tra il 205 e il 215.
La trama vede un giornalista in vacanza nel borgo di famiglia avviare - quasi per caso – un’inchiesta su una serie di omicidi avvenuti in quel borgo negli ultimi ottant’anni. Il giornalista si convince che quella misteriosa scia di sangue porti sulle tracce di un antico tesoro sepolto nel bosco: la statua d’oro massiccio della Dea Vacuna, divinità protettrice della Sabina da cui il paese prende il nome, ma che a Roma è conosciuta come Egeria. La soluzione dell’enigma sta proprio nella storia di Valentino, e nella lotta – in cui il vescovo di Terni si trova coinvolto - tra cristiani e pagani, ma anche in seno agli stessi cristiani. Il romanzo d'avventura diventa, in realtà, il pretesto per ricostruire le origini del cristianesimo (tra i personaggi del romanzo figurano papa Zefirino, Tertulliano, san Callisto e san Lorenzo) e indagare il rapporto tra femminile e religione. 
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