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Comune di Terni, il Consiglio Comunale riparte: “14 maggio question time”. Possibili ulteriori novità a breve

Il presidente del Consiglio Comunale Francesco Maria Ferranti: “Nelle ultime due conferenze dei capigruppo non sono state avvertite esigenze particolari di una convocazione urgente”

Fase Due ‘work in progress’. La città di Terni è tornata a respirare un po' di normalità, a seguito delle aperture di alcune aree verdi, cimiteri cittadini senza dimenticare il cosiddetto ‘take away’ riservato alla ristorazione. La politica locale si interroga sulla ripartenza: modalità, tempistiche ed interventi per poter tendere la mano ai cittadini in questa fase alquanto delicata. Nei giorni scorsi sono arrivate le prime sollecitazioni dai vari schieramenti. Ad esempio il Movimento cinque stelle ha proposto la cosiddetta: “Terni open air caffè” a supporto del settore bar e ristorazione. Il capogruppo Federico Pasculli ha annunciato di richiedere la convocazione della terza commissione, per ascoltare le associazioni di categoria e portatori di interesse con l’obiettivo di: “Gettare via le bandiere di partito e di creare un atto unitario raccogliendo le migliori proposte e le buone pratiche messe in campo da altri comuni”.

Consiglio comunale: 14 maggio question time

Risale allo scorso 27 febbraio l’ultima seduta del Consiglio comunale. Di mezzo l’emergenza Coronavirus che ha naturalmente frenato i lavori, prima della nuova formula sperimentata da remoto. Il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti è tornato sull’argomento sostenendo che: “È fuori dalla realtà, dal vivere dei ternani, che al Consiglio comunale non sia consentito da oltre due mesi di riunirsi. La paralisi dell'attività amministrativa e politica della città si inserisce in un contesto già provato e rischia di comprometterla definitivamente. A nulla sono valse le richieste che già prima del Covid sono pervenute all'amministrazione di avviare una conferenza programmatica o di istituire tavoli permanenti da parte di tanti cittadini”.

Il presidente Francesco Maria Ferranti ha specificato quanto segue: “Stupiscono queste dichiarazioni del consigliere Gentiletti il quale, proprio lo scorso 21 aprile, aveva dichiarato che non c'era necessità di decidere la data in quella seduta. Proprio in quella sessione, e nella precedente della commissione dei capigruppo, si è rilevato tutto ciò dato che non ci sono a breve scadenze di bilancio o relative al Dup, a titolo esemplificativo. Domani ce ne sarà un’altra e potrebbero emergere ulteriori novità”. Negli ultimi giorni sono diverse le proposte che i vari gruppi consiliari hanno annunciato: “Tuttavia –afferma Ferranti – il prossimo 14 maggio è già in calendario il question time che di fatto è un Consiglio comunale a tutti gli effetti”.

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