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“Offese ai disabili”, Novelli contro Casalino: sia revocato il suo mandato

Il consigliere provinciale del Psi presenta una mozione a Palazzo Bazzani: insufficienti e poco credibili le giustificazioni del portavoce del Governo

Il consigliere provinciale di maggioranza Federico Novelli (Psi) ha presentato una mozione relativa alla vicenda che ha coinvolto in questi giorni il portavoce del premier, Rocco Casalino, in merito ai disabili.

Ecco il contenuto della mozione.

“L’Aniep (Associazione per la promozione dei diritti delle persone disabili) di fronte al grave episodio di offese rivolte a soggetti affetti da disabilità e, in generale, a persone deboli, e, soprattutto, di fronte al grave silenzio da parte dei rappresentanti delle istituzioni, ha organizzato ieri un sit-In per chiedere le dimissioni del portavoce del presidente del Consiglio in carica, Rocco Casalino, nonché una netta presa di posizione da parte dello stesso premier Conte, dei vicepremier Di Maio e Salvini e del ministro Fontana, titolare del dicastero appositamente costituito al fine di tutelare i diritti dei disabili.

Insufficienti e poco credibili sono apparse le giustificazioni di Casalino fornite durante la trasmissione di Fazio, dove ha affermato di aver ‘improvvisato liberamente’, interpretando una parte volutamente provocatoria e sopra le righe, soprattutto tenuto conto che l’insofferenza mostrata nel video contro i soggetti disabili e deboli in generale, è stata riscontrata anche nella registrazione audio WhatsApp, laddove si lamentava che, di fatto, la tragedia del crollo del ponte di Genova, gli aveva rovinato il ferragosto.

Le affermazioni rese nel video sono assolutamente inqualificabili, riprovevoli e denotano chiaramente il livello di sensibilità umana, oltre a quello culturale di questo uomo delle istituzioni. Se aggiunte a quelle di poco tempo fa sulle vacanze rovinate dal crollo di Genova o a quelle sui ‘pezzi di merda del Mef’, il quadro diventa assolutamente inquietante.

Tuttavia neppure la bella iniziativa pubblica di ieri, dalla quale il portavoce del governo si è tenuto ben lontano, ha fatto sì che il presidente del Consiglio dei ministri o qualunque rappresentante del governo stigmatizzasse quanto accaduto”.

Novelli chiede che “il consiglio provinciale approvi la mozione di censura del comportamento del portavoce del presidente del Consiglio dei ministri, sollecitando il premier Conte e il ministro Fontana a prendere posizione su quanto accaduto revocando l’incarico a Rocco Casalino”.  

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