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Casagrande-Cesi alla “conquista” dell’Europa con il progetto Erasmus+

Nello scorso anno scolastico oltre 50 studenti dell'istituto superiore di Terni hanno potuto svolgere un’esperienza di lavoro in Spagna, Francia e Germania “con enormi vantaggi rispetto allo stage tradizionale”

L’istituto tecnico economico e professionale per i servizi Casagrande-Cesi di Terni nello scorso anno scolastico ha ottenuto l’accreditamento Erasmus + fino al 2027, porta di accesso a progetti di mobilità internazionale, finanziati con l’azione chiave 1, nell’ottica di una strategia di lungo termine a sostegno della mobilità degli alunni e del personale della scuola per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.

L’istituto promuove, nell’ambito del programma Erasmus+ progetto VET, percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento da svolgersi in un altro Paese dell’Unione europea con l’obiettivo di offrire agli studenti l’opportunità di maturare competenze tecniche e professionali attraverso incarichi in linea con i fabbisogni di competenze territoriali, in un’ottica di maggiore occupabilità al termine degli studi.

Tra gli obiettivi anche quello di creare metodologie didattiche moderne che investono sui percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e ne ampliano il significato attraverso la mobilità all’estero, in linea con le competenze chiave e professionali richieste dall’odierno mercato del lavoro e promuovere un sistema che veda diverse parti coinvolte in un’unica cabina di regia per far sì che la mobilità diventi la regola anziché l’eccezione per gli studenti, così come indicato dai documenti strategici dell’Unione europea.

Lo scorso anno scolastico oltre 50 studenti hanno potuto sperimentare questa esperienza di lavoro all’estero in Spagna, Francia e Grecia con enormi vantaggi rispetto allo stage tradizionale: conoscere nuove culture, migliorare la conoscenza delle lingue straniere, potenziare il curriculum, acquisire maggiore indipendenza, fare nuove amicizie, divertirsi ma anche avere un’opportunità di lavoro all’estero.

Gli stage, offerti sia a studenti che a neo-diplomati, sono totalmente finanziati da fondi europei e permettono l’inclusione di alunni con minori opportunità, ragazzi con svantaggio economico, sociale, culturale e alunni con bisogni educativi speciali.

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