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Venerdì, 27 Maggio 2022
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Scherma, Alessio Foconi: “Grande voglia di rivincita, lottare e sacrificarsi per proseguire a lungo”

Il fiorettista ternano: “Mondiali paralimpici grandissimo appuntamento. Rimpianto per le Olimpiadi ma è uscito un nuovo equilibrio”

Un inizio anno incoraggiante per Alessio Foconi, reduce dal doppio podio di Parigi (oro a squadre e bronzo individuale) e dal terzo posto a squadre in Egitto. Il fiorettista ternano si sta preparando ai prossimi impegni a livello nazionale ed internazionale. Il prossimo, di Coppa del Mondo, è stato calendarizzato a Belgrado dopo le criticità legate all’emergenza sanitaria.

“Le sensazioni sono molto positive” esordisce Alessio Foconi. “C’è stato il cambio di commissario tecnico pertanto il primo approccio è stato importante, da un punto di vista mentale. Una grande voglia di rivincita, di rivalsa”. Sulle gare archiviate: “A Parigi è andata bene e non era affatto scontato. Mi sono portato dietro alcune sensazioni negative, risalenti alla scorsa stagione. Meno bene in Egitto ed occorre dunque lavorare per limare alcuni dettagli”.

La nazionale azzurra ha accolto Guillaume Bianchi e Tommaso Marini, due nuovi componenti del roster di fioretto maschile, a cui vanno computati naturalmente anche Daniele Garozzo ed Alessio Foconi: “L’inserimento dei nuovi ingressi procede bene anche perché il ricambio generazionale dovrà avvenire. Ci sono due giovani rampanti che hanno confermato di volersi mettere in gioco. Hanno molto da dimostrare come noi. I veterani devono sempre dare tutto per non farsi scavalcare. Uno stimolo maggiore per fare meglio. Il rischio è adagiarsi sugli allori, dando tutto per scontato”.

Un passaggio sulle recenti Olimpiadi di Tokyo dove Alessio Foconi era attesissimo: “Quando ti presenti da numero 1 del mondo e non arrivi negli otto, c’è qualcosa che non è andato. Probabilmente mi sono accorto tardi di un tipo di approccio da dover adottare. Il rimpianto è grande ma resta la bella esperienza di aver partecipato alla competizione a cinque cerchi. Finché regge il fisico e resta la voglia di lottare, sacrificarsi, divertirsi è possibile andare avanti per lungo tempo”.

Un evento di portata planetaria attende la città di Terni, a settembre 2023. I mondiali di scherma paralimpica che potrebbero tenersi nel nuovo PalaTerni, attualmente in costruzione: “Un grandissimo appuntamento. L’esperienza degli atleti paralimpici oltre che sportiva è di vita quindi pazzesca. Hanno passato dei traumi da cui possiamo solo che imparare. Abbiamo avuto la fortuna di fare un ritiro e tirato con loro. Ti metti in discussione, condividi le esperienze. Solo da poco si è capito che unire tutti e due gli ambiti è fondamentale”.

Infine un passaggio social dove Alessio Foconi è seguitissimo. Tra i tanti motti Daje e Heila: “Quest’ultimo risale alle Olimpiadi. Ora ho deciso di mettermi in modalità muto. Quando ci sarà occasione mi farò risentire sicuramente”.

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