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Incetta di medaglie per gli atleti ternani ai campionati italiani di Kendo

La scuola Kendo Ryu sbaraglia gli avversari al Pala Russelli di Messina: ecco come sono andate le gare

Domenica scorsa si sono svolti presso il Pala Russelli di Messina i diciottesimi campionati italiani di Kendo, la scherma giapponese, sotto l’egida della F.I.K.

La città dell’acciaio era rappresentata dagli atleti allenati dal maestro Gianluca D’Amario e cinque dei suoi migliori allievi tesserati nella Kendo Ryu Terni, la locale scuola di Kendo che ha scelto come sede la A.S.D. Dragonhearth in via del Sersimone.

Il campionato si è aperto con la gara a squadre dove Taburchi, Scriboni e Maturi si sono aggiudicati la seconda piazza sconfitti solo dalla compagine degli Amici della Polizia di Vibo Valentia e davanti  alla Karate do di Acerra.

A seguire, nella categorie donne open le quote rosa ternane hanno conquistato la terza e la seconda posizione: Francesca Sesini e Speranza Dominici, quest’ultima sconfitta in finale dall’atleta Gallo della Samurai Academy di Napoli.

I combattimenti sono proseguiti serrati con la categoria Kyu uomini, riservata agli atleti che non hanno ancora conseguito il grado Dan (il corrispettivo della cintura nera) dove i “draghi” hanno sbaragliato tutti gli avversari e dopo aver vinto le loro rispettive pole, sono approdati in finale: Mattia Maturi e Leonardo Scriboni, con il primo che si è aggiudicato l’oro dopo un avvincente combattimento vinto per due ippon a uno. Al termine un oro ed un argento nei kyu. Nella categoria Dan over 45 anni, Flavio Taburchi non riusciva a mettere a segno le giuste stoccate, mentre Gianluca D’Amario vinceva tutti i combattimenti della sua pole, con scontri particolarmente combattuti con il maestro Franco Bucca dello zen club di Messina e con l’istruttore Stefano Monaci de I samurai di Grosseto, entrambi vinti per due ippon a uno. Terminava infine terzo dopo essere stato sconfitto soltanto da Domenica Farina di Napoli.

Per i risultati conseguiti, l’ambita coppa per società è stata assegnata al Kendo ryu di Terni che testimonia così gli ottimi risultati agonistici raggiunti che lo posizionano, almeno fino ai prossimi campionati del 2019, come migliore scuola di kendo in Italia. Ultima nota positiva, nella giornata di sabato Maturi ha sostenuto l’esame per primo Dan risultando idoneo al passaggio di grado, segno anche questo che i giovani atleti del maestro D’Amario continuano a crescere tecnicamente e sportivamente.

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