Ternana, Leonardo Latini incontra Paolo Tagliavento: "Auspico si prosegua un confronto civile"

Il primo cittadino è intervenuto a seguito dalla volontà espressa da Stefano Bandecchi di mettere in vendita la società di via della Bardesca

Il sindaco Leonardo Latini ha ricevuto stamattina il club manager della Ternana Calcio Paolo Tagliavento, insieme all’assessore allo sport Elena Proietti. L'incontro è avvenuto a seguito della volontà da parte di Stefano Bandecchi, emersa nella giornata di ieri, di mettere in vendità la società.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Abbiamo ritenuto doveroso chiedere un confronto e un chiarimento sulla situazione della Ternana anche a seguito delle dichiarazioni del presidente Bandecchi dopo la gara di campionato di ieri, attraverso le quali manifestava l’intenzione di cedere la società. E’ chiaro che si tratta di decisioni riguardanti una società privata e sulle quali l’amministrazione comunale non ha potere di intervenire. E’ altrettanto evidente che – come è sempre accaduto – la Ternana calcio va considerata oltre che per gli aspetti sportivi ed economici, anche come un patrimonio sociale della città, per l’interesse che continua a suscitare e per essere uno dei principali elementi aggregativi della comunità cittadina”.
Tagliavento ha confermato al sindaco e all’assessore Proietti la volontà di Bandecchi di cedere la società per una serie di motivi che sono stati espressi dallo stesso presidente, tra i quali i comportamenti di alcuni tifosi nei suoi confronti.
“Tali specifici e isolati comportamenti, nel momento in cui trascendono in oltraggi – ha detto il sindaco – non rispecchiano il modo di essere della città e della tifoseria nel suo complesso. Per questo mi sento in dovere di prenderne le distanze a nome della città che rappresento. Restano salve la libertà di critica, alla quale peraltro Bandecchi non si è mai sottratto, e la necessità di continuare un confronto civile con la società stessa e con i calciatori. Un confronto che continuo ad auspicare e del quale anzi mi rendo disponibile ad essere garante e intermediario se ce ne fosse la necessità, per cercare di spiegare e rasserenare una situazione che francamente risulta sempre più difficile da comprendere per tutti, specie per coloro che sono più attaccati alla fede rossoverde e forse anche per il presidente stesso”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Terni a luci rosse, “lucciole” e trans venduti come schiavi del sesso: ecco l’operazione Doña Claudia

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • Addio a Maria Chiara. Mons. Piemontese: "Non esiste un'app "Immuni" per la droga. La felicità è altrove"

  • "Sognava di diventare medico". Gli amici e le istituzioni ricordano Maria Chiara. Oggi l'autopsia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento