Virtus Verona-Ternana, la favola di Sibi Sheikh da migrante al debutto nei Professionisti

Domani i rossoverdi affronteranno la Virtus Verona con inizio alle 14,30

foto Virtus Verona

Sibi Sheikh è un ragazzo di venti anni, nato il 21 febbraio 1998 nel Gambia. La sua è una storia tramutata in favola calcistica dopo aver passato mille peripezie. Domani pomeriggio la Ternana lo affronterà cercando di dargli qualche dispiacere, violando la propria porta

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Virtus Verona, la favola di Sibi Sheikh

Un allenatore-presidente dal 1982, ossia Luigi Fresco. Società gestita come nel calcio romantico all’interno del quartiere Borgo Venezia. La terza squadra di Verona, dopo Chievo ed Hellas è pronta ad affrontare la Ternana di mister De Canio. Tante le storie che si mescolano tra il pallone e le vicende extracalcistiche. Tra le associazioni a supporto del club c’è Vita Virtus impegnata nell’inserimento degli immigrati nella società veronese, attraverso le attività per giovani e bambini. La storia di Sibi Sheikh è una di quelle che purtroppo, troppo spesso, si tramutano in vere e proprie tragedie. Era la fine 2014 quando decise di fuggire dal Gambia per cercare fortuna in Europa. Otto mesi di cammino impervio, mille difficoltà incontrate nella sofferenza e povertà. Successivamente il viaggio della speranza all’interno di uno dei barconi carichi di migranti. A giugno 2015 l’arrivo in Veneto, assegnato alla residenza Costagrande. Dopo circa venti giorni una nuova speranza e la possibilità di tornare a giocare a calcio, la grande passione. Una segnalazione all’allenatore-presidente Luigi Fresco ed il trasferimento all’associazione Vita Virtus. L’evoluzione di Sibi è davvero portentosa. All’interno del roster rossoblù una piccola favola nel mettersi a disposizione della Virtus. Anche il regolamento della Serie D aiuta in tal senso: far giocare i sottoquota è obbligatorio. Alla fine della scorsa stagione la promozione in Lega Pro e l’esordio tra i professionisti. Sconfitta sul campo della Fermana che non ha inficiato la grande soddisfazione di avercela fatta. Domani pomeriggio dovrà difendersi dagli attacchi dei rossoverdi affamati di punti. Non sarà facile perché le Fere vorranno rifarsi dopo le prime due gare deludenti

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