rotate-mobile
Narni Narni

Rami di ulivo e “tacchie”, si accendono i “lanternoni”: laboratorio aperto a tutti

A Schifanoia di Narni si rinnova la tradizione grazie all’associazione Sportiva 2000. A dirigere le operazioni sarà il “maestro” Gianni Ceccotti

Domani, sabato 13 aprile, alle 15 presso la sede dell’associazione Sportiva 2000, in località Campoforte a Schifanoia di Narni, avrà luogo la costruzione dei “lanternoni” che verranno utilizzati nel corso della processione di San Michele Arcangelo. A dirigere le operazioni sarà il “maestro” Gianni Ceccotti, esperto di queste antiche torce. I lanternoni sono una sorta di fiaccola formata da fasci di rami d’ulivo e “tacchie” di pino legate insieme e permeate di resina e pece. Nel Narnese vengono utilizzati a Sant’Urbano e a Itieli dove prendono il nome di ‘Ntusse. Gli organizzatori suggeriscono, a coloro che intendono partecipare alla costruzione dei lanternoni di Schifanoia, di portare con sé guanti, martello, bastoni o pali di legno lunghi circa due metri e mezzo e pezzi di legno a cuneo di 30/50 centimetri, tipo quelli estratti dai bancali. L’appuntamento è aperto a bambini, ragazzi e adulti.

La tradizione dei lanternoni a Schifanoia di Narni

Lo scopo di questa iniziativa è quello di far conoscere ai bambini e ai giovanissimi antiche usanze e modi di vivere di tanto tempo fa. È con questo spirito che l’associazione Sportiva 2000, il dominio collettivo Schifanoia e la pro loco “Amici di San Michele” hanno inteso organizzare questa sorta di laboratorio sui lanternoni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rami di ulivo e “tacchie”, si accendono i “lanternoni”: laboratorio aperto a tutti

TerniToday è in caricamento