Terni invasa dai rifiuti, tra poltrone e mute da sub i bordi della strada sono discariche a cielo aperto

Gli incivili trovano sempre nuove aree dove buttare la loro immondizia. Collerolletta e Marattana nel mirino dei furbetti. Mancanza di senso civico o maleducazione?

Poltrone, mute da sub, serbatoi, scarpe. Non stiamo palando di un negozio all'ngrosso, ma di quello che si può trovare ai bordi della strada. Nonostante gli sforzi di 'Mi Rifiuto', il gruppo contro il degrado organizzato su Whatsapp, Terni è sempre più una discarica a cielo aperto. Le bonifiche effettuate dal gruppo, che nell'ultimo mese ha ripulito l'area di Santa Maria Maddalena, il parcheggio di via Tito Oro Nobili, la zona dello Staino, del Tulipano, piazzale Bosco, e la vera  e propria discarica che si era creata in via Mola di Bernardo, non bastano più. 

Il Comune ha iniziato e continua la lotta al degrado, tolleranza zero contro i vandali. Non passa giorno che la cronaca cittadina non restituisca una discarica abusiva di rifiuti in qualche angolo del centro o della periferia. Gente che ignora le minime regole di convivenza civile, vandali che imbrattano con le scritte palazzine e monumenti restituendo un’immagine a tratti vergognosa della città. Mentre a Calvi arriva il bonus rifiuti a chi porta l'immondizia al centro di raccolta, e ad Attigliano è stato lanciato 'Azzecca di che rifiuto si tratta', il gioco pensato per far imparare a bambini e ragazzi come si differenziano i materiali di scarto, a Terni non si fa altro che trovare nuove zone, scelte dagli incivili per buttare la loro immondizia.

Mancanza di senso civico o maleducazione? Con l'aiuto dell'Asm il gruppo 'Mi Rifiuto' è riuscito a ripulire molte zone ingombre anche di televisori, materassi e di vecchie lavatrici, mentre i Carabinieri forestali scovano sempre nuove prove per risalire agli autori dell'abbandono dei rifiuti. Ma cosa succede se una delle nuove zone inquinate è molto vicina ll'Asm? Problema di cecità o di non curanza?

Una delle aree incirminate si trova sulla Marattana. Ai bordi della nuova strada, parallela alla principale, dopo la rotonda dell'Asm, ecco spuntare dei sacchi blu pieni di sfalci. Poco più in là una 'bella' poltrona bianca con dei cuscini. Lenzuoli, altri sacchi neri. Ma il nostro incivile è anche un simpatico sportivo, una muta da sub nera e azzurra giace lì, ad attendere che qualcuno gli faccia fare una fine migliore. 

Ma non è solo questa l'area trasformata in discarica che venerdì 24 agosto si è presenata agli occhi di Ternitoday. Dal parco di Collerolletta, scendendo verso la variante in uno spiazzo tra le case sacchi della spazzatura neri sono accatastati ai bordi della strada. Ma non sono solo buste. Ci sono resti di sanitari, sfalci e addirittura il fascione bianco di una macchina.

Sicuramente non è una situazione nuova quella che si presenta in queste due aree. Non è qualcosa che può essersi creato in una notte. Sono oltre 300 le sanzioni fatte dall’inizio dell’anno a carico di chi è stato fotografato o visto lanciare dalla macchina o depositare i rifiuti fuori dai contenitori o dalle aree attrezzate. Eppure le persone che meritano di essere multate sono ancora tante, troppe. Non è possibile pensare che ancora in tanti non si avvalgano dei servizi di ritiro dei rifiuti ingombranti che Asm effettua gratuitamente a domicilio. Non è possibile continuare a trovare decine e decine di sacchi di rifiuti domestici non differenziati e abbandonati in ogni dove.

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