Acciai Speciali Terni: "Azione congiunta dai deputati per velocizzare il confronto governativo"

I rappresentanti di Fim-Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Fismic, Ugl e Ubs hanno incontrato i parlamentari umbri per fare il punto della situazione sull'impianto ternano

sciopero tubificio

Un incontro, svolto nella mattinata odierna, che ha avuto come focus le ultime vicissitudini legate all’AST. Lo stato di agitazione è scaturito, nei giorni scorsi, con uno sciopero di tre ore davanti al Tubificio. Stamane le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, hanno incontrato i parlamentari eletti in Umbria per esporre le loro ragioni Al summit odierno erano presenti all’incontro gli onorevoli Raffaele Nevi, Leonardo Grimani e Virginio Caparvi. Assenti per altri impegni istituzionali i parlamentari Walter Verini, Anna Ascani e Emanuele Prisco.

"Come organizzazioni sindacali – sottolineano i firmatari - abbiamo esposto, dal nostro punto di vista, le criticità presenti attualmente riguardanti AST con particolare attenzione alle modifiche degli assetti societari in ThyssenKrupp e al piano industriale che la proprietà vorrebbe applicare su AST per i prossimi due anni. Evidenziate le nostre perplessità e criticità rispetto a volumi, occupazione, investimenti, appalti e tema ambientale abbiamo esplicitamente confermato ai presenti che siamo di fronte ad un piano, così concepito, di indebolimento del sito ternano.

A fronte di queste considerazioni abbiamo chiesto un impegno esplicito per agevolare e velocizzare l’incontro al Governo come sede preposta al fine di vincolare ThyssenKrupp  a degli impegni precisi su Terni che evitino questo processo di ridimensionamento. Negli interventi degli onorevoli- sottolineano i sindacati di Fim-Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Fismic, Ugl e Ubs - c’è stata condivisione rispetto all’analisi fatta, condivisione rispetto alle preoccupazioni esposte e allo stesso tempo riflessioni utili e pertinenti che hanno qualificato il confronto della mattinata.

Gli stessi onorevoli promuoveranno immediatamente una propria azione congiunta per adoperarsi al fine di velocizzare il confronto governativo, auspicando che in questa fase si possa condividere nel modo più ampio possibile tutte le azioni necessarie a sostegno del sito ternano e delle maestranze che in esso operano. Come organizzazioni sindacali, ringraziando i presenti e gli intervenuti e rammaricandoci per la disattenzione di alcuni in merito ai temi che riguardano la più significativa realtà industriale ed economica umbra, riteniamo quanto emerso in termini di contributo ed in termini di impegni positivo per il percorso che abbiamo messo unitariamente in campo".

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