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Briccialdi, sulla piattaforma digitale del Governo la richiesta di statalizzazione: la presidente Pellegrini: chiusa una fase storica

Tutti i documenti e gli atti, posizione economica compresa, sono stati recepiti, ora la palla per la statalizzazione, ultimo atto, spetta al Governo. La soddisfazione della presidente Pellegrini

Il 'bottone' è stato spinto. Ovvero, il Briccialdi ha posizionato la richiesta di statalzzazione, con tutti gli atti necessari, dunque, sulla piattaforma digitale del Ministero. I tempi dunque si accorciano e ora la palla spetta al Governo. Per la presidente dell'istituto Letizia Pellegrini, un respiro di sollievo dopo un anno passato tra dubbi, preoccupazioni, incertezze, battaglie e occupazione. La stessa Pellegrini ha espresso i suoi sentimenti con un post pubblicato sul suo profilo Fb: "Cari amici, è fatta!! Oggi, (ieri, ndr) alle 17.43 abbiamo spinto il bottone della procedura per la domanda di statalizzazione del Briccialdi. Terminano 3 mesi continui di lavoro indicibile... con una grande gioia, ora. Grazie a chi ha collaborato in molti modi diversi.. e a chi ci ha accompagnato a distanza, sopportando assenze e mancanze.... Io sento che si è comunque chiusa una fase storica e che si volta pagina.... E che finalmente posso tornare a fare anche il mio lavoro".

Proprio nei giorni scorsi Palazzo Spada aveva apporvato un atto importante, soldi compresi: "Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità gli indirizzi necessari a dare attuazione al processo di statalizzazione dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Briccialdi nel rispetto dei tempi stabiliti dall’iter. La deliberazione formalizza la volontà di proseguire nella direzione del sostegno da parte dell’Amministrazione alle attività all’Istituto riconosciuto quale presidio culturale fondamentale.
Con l’atto viene assicurato all’Istituto l’utilizzo delle sedi sulla base di una convenzione di statizzazione che impegnerà l’Amministrazione ad attribuire ad esso la piena disponibilità degli immobili di proprietà comunale, ad uso perpetuo e gratuito, per lo svolgimento delle attività; ad assicurare la disponibilità gratuita degli edifici adibiti a sede; a rendere disponibili, in comodato gratuito temporaneo non esclusivo, alcuni spazi riservando all’Istituto per 20 giornate il Teatro Secci e per altre giornate l’Auditorium di Palazzo Primavera. Su Palazzo Primavera il consiglio comunale ha approvato all'unanimità un emendamento che innalza le giornate a disposizioni del Briccialdi da 20 a 50.
La convenzione, in aggiunta, impegnerà il Comune ad un contributo annuo di 50 mila euro, oltre agli oneri previsti dalla legge, suscettibile di essere incrementato a fronte di specifici progetti.

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