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Cartelli affissi lungo le mura dell’Anfiteatro Romano, la denuncia: “Insensibilità culturale”. La replica: “In corso accertamenti”

Il capogruppo di Terni civica Michele Rossi: “Ho avvertito subito l'assessore competente e la comandante della polizia locale Gioconda Sassi”. L’assessore Giovanna Scarcia si è immediatamente attivata

Una serie di cartelli affissi lungo le mura dell’Antiteatro Romano, oggetto di lavori di restyling. Il capogruppo di Terni civica Michele Rossi, sempre molto attento alle dinamiche cittadine con focus su temi a connotazione culturale, ne denuncia la presenza. “Quanta insensibilità culturale. Cartelli inchiodati alle mura del nostro Anfiteatro che è più antico del Colosseo. Inchiodati – aggiunge - anche sulla parte appena restaurata”. La chiosa: “Ho avvertito subito l'assessore competente Giovanna Scarcia e la comandante della polizia locale Gioconda Sassi”.

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L’assessore, in riferimento ai cartelli comparsi, si è immediatamente attivata precisando quanto segue: “La polizia locale ha ricevuto la segnalazione. Sono quindi già in corso accertamenti e verifiche per individuare chi li ha apposti, per ordinare la rimozione e comminare sanzioni, se sussistono gli estremi”. La zona dove sono stati collocati i cartelli è stata oggetto di una serie di iniziative, a carattere politico.

Dopo le segnalazioni giunte dai residenti, la commissione preposta si era recata in loco per valutare le soluzioni necessarie per risolvere la questione dei parcheggi e delle soste selvagge. Successivamente proprio l’assessore Scarcia, in compagnia del collega Federico Cini, avevano esaminato le undici proposte per risolvere le criticità all’interno del quartiere Duomo. Al termine di quella seduta, risalente allo scorso 21 aprile, era stato concordato di produrre una relazione dettagliata, volta a fornire ulteriori valutazioni nel merito.

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