Domenica, 21 Luglio 2024
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Cimiteri di Terni: “Vandalismo, furti e messe nere in tre luoghi sacri. Attivati i servizi di controllo in borghese”

Audizione dell’ingegnere Federico Nannurelli tra lavori di manutenzione, focus sicurezza e questioni da risolvere

Una panoramica, fornita dall’ingegnere Federico Nannurelli, sulla situazione dei sedici cimiteri presenti all’interno del Comune di Terni. Tale opportunità scaturisce dall’audizione – in prima commissione consiliare - richiesta dai consiglieri di Alternativa Popolare, andata in scena nel corso della mattinata di oggi, martedì 3 ottobre, in sala consiliare. A presiedere i lavori il presidente Andrea Sterlini.

La prima fase della seduta è stata dedicata ai lavori di manutenzione, portati a compimento in diversi luoghi sacri, attraverso degli accordi quadro sottoscritti. Molteplici interventi dettagliati, derivati da contesti emergenziali da risolvere, tra i vari padiglioni, dopo anni di incuria e degrado. L’ingegnere ha fornito importi e scenari, ricordando anche il ruolo che assume Terni Reti ed il progetto di recupero delle tombe abbandonate e le contestuali assegnazioni che stanno portando importanti risorse, nelle casse comunali.  

Al termine dell'illustrazione il consigliere Raffaello Federighi ha affermato: “Ho ascoltato con attenzione la relazione dell’ingegnere Nannurelli. L’entità dei lavori è consistente. Purtroppo i cimiteri soprattutto quelli periferici sono oggetto di furti, messe nere, spaccio, attività sessuali di tipo alternativo. Pertanto è necessario contrastare questi fenomeni, progettando attività mirate”. Altro tema piuttosto rilevante è stato sollevato da Valdimiro Orsini: “A Terni abbiamo un problema con la camera mortuaria che non è a norma. Occorre intervenire proprio per evitare il trasferimento delle salme da Terni a Perugia con contestuali costi aggiuntivi da dover sostenere.”

Il tema dei cimiteri è piuttosto complesso. Pertanto le osservazioni non sono mancate: “In questi ultimi anni ho potuto constatare un vero disfacimento, soprattutto a Collescipoli e Terni” ha osservato Marina Severoni. Il capogruppo di Forza Italia Francesco Maria Ferranti: “Le attività di apertura e chiusura. Ad esempio a Cesi il cimitero risulta essere aperto tutte le notti”.

A prendere la parola Federico Nannurelli che ha focalizzato l’attenzione sulla questione sicurezza: “Di episodi gravi se ne sono verificati molteplici. Tuttavia non posso fornire dettagli, per questioni professionali. Furti, atti vandalici, messe nere soprattutto nei luoghi sacri di Rocca San Zenone, Collescipoli e Terni. Da due mesi è stato possibile attivare un servizio di controllo in borghese. La situazione ereditata era piuttosto problematica. Dal 2020 ad oggi sono evidenti i passi in avanti. Purtroppo – ricorda Nannurelli – possiamo contare su cinque persone che dovrebbero gestire sedici strutture. Abbiamo dunque attivato il servizio guardiania per alcuni. L’obiettivo è dotarsi di sistemi di apertura e chiusura automatica, per i restanti”.

Alcuni numeri: “Dobbiamo gestire più di 1500 contratti e circa duemila decessi annui. Stiamo recuperando le risorse necessarie per restituire dignità, decoro e sicurezza, anche attraverso sistemi di digitalizzazione che hanno consentito di migliorare i servizi. Dall’illuminazione votiva arrivano circa 600 mila euro annui mentre sono circa 4 milioni gli introiti, a livello macro. Siamo stati capaci di superare l’emergenza sanitaria, una volta insediati - ha concluso - ed ora procediamo con il progetto di trasformazione dei loculi da provvisori a definitivi”.

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