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Terni, storie di donne ai tempi della pandemia: “Ho raccontato malesseri e fragilità provate durante quel periodo”

La seconda presentazione di ‘Fuori tempo – dentro la mia puntualità’ a cura dell’autrice Giulia Piastrella, è avvenuta nei giorni scorsi

Un ‘nuovo’ debutto per il libro ‘Fuori tempo – dentro la mia puntualità’. L’autrice Giulia Piastrella lo ha infatti presentato nei giorni scorsi, in compagnia di Benedetta Gelati e Mattia Contessa, presso la sala conferenze dell’Ipercoop, dopo l’esordio risalente allo scorso anno. All’interno sono presenti delle poesie ispirate a storie realmente accadute. La prefazione è stata curata da Alfredo Rapetti Mogol.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it Giulia Piastrella ripercorre alcuni significativi passaggi della propria vita: “Ho concluso gli studi superiori, per poi sposarmi in età piuttosto giovane. Diverse le attività in cui mi sono cimentata: un corso di teatro, una trasmissione radiofonica a Radio Galileo per poi lavorare in un centro estetico. Tuttavia, un particolare evento familiare ha rivoluzionato la quotidianità. Ho iniziato ad occuparmi di scrittura, pubblicando – nel corso del 2019 – il primo libro denominato ‘Ad occhi chiusi’”.

La scrittura è una dote di famiglia, poiché Giulia è la nipote del compianto Zenobio ‘Florio’ Piastrella: “Ero affascinata dal suo modo di elaborare, anche in vernacolo. Un poeta che sapeva catturare l’attenzione con i suoi versi mai banali quanto affascinanti”. Durante la pandemia è nata una nuova idea da tramutare in professione: “Sono una persona estremamente creativa. Ho iniziato a disegnare degli oggetti particolari. Una fase che fa seguito alla lavorazione del ferro, curata da mio marito. Si tratta di pezzi unici completamente fatti a mano”.

Il periodo connotato dall’emergenza sanitaria ha segnato un ulteriore passaggio: “In quel periodo tante donne si sono confidate con la sottoscritta anche perché – afferma – posso contare su molteplici amicizie. Alcune di queste hanno vissuto il loro malessere, nel momento in cui sono state costrette a restare in casa. Quando si vive per la carriera, le proprie ambizioni poi accade di ritrovarsi in un periodo di conflittualità interiore. Sono così emerse fragilità, anche all’interno delle famiglie, recepite con massima discrezionalità”. Tutto ciò infatti ha orientato Giulia ha dar vita al secondo libro: “Poesie e versetti che raccontano queste situazioni particolari, senza dare dei dettagli troppo indicativi. Avevo del tempo da investire nell’ascoltare ognuna di loro – osserva Giulia – e le storie sono diventate fonte di ispirazione”.

Il motivo del titolo ‘Fuori tempo – dentro la mia puntualità’: “Il testo è scritto in due momenti diversi, ovvero dentro e dopo la pandemia. Nel momento in cui siamo tornati alla normalità, ho avuto delle difficoltà nell'allinearmi e stare al passo. Non riuscivo a capire come quelle fragilità udite e raccolte, quando mi confrontavo con loro, erano sparite nel momento in cui queste donne avevano ripreso il ritmo della quotidianità”.

Lo scorso anno l’autrice ha terminato il libro che è stato pubblicato dalla Aletti editore. Nel corso del mese di settembre è stato presentato da Benedetta Gelati. Una particolarità da menzionare: “Il primo libro – conclude Giulia - ha avuto un riconoscimento come miglior opera internazionale ‘Le Muse’. All’interno è presente una poesia arrivata terza al concorso di San Valentino”. Due belle soddisfazioni giustamente da rimarcare.

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