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Terni, la stagione d’oro di Carsulae: “Ingressi anche raddoppiati e buone risposte dai ternani. Ulteriori reperti scoperti da ammirare”

La Direttrice dell’area archeologica Silvia Casciarri: “Il biglietto integrato è stata una scommessa vinta. Bene anche le visite guidate e gratuite”

Una stagione estiva davvero di primo piano. Il sito archeologico di Carsulae ha fatto registrare un incremento di visitatori raddoppiando, in talune circostanze, il numero di biglietti. Il confronto è presto fatto: nel mese di giugno, ad esempio, sono stati emessi 2021 tagliandi, a fronte di 1135 del 2019; 1014 del 2021 e 971 dell’anno scorso. Un trend in crescita mantenuto anche a luglio ed agosto con oltre 5000 ingressi, rispetto ai dati inferiori degli anni precedenti. Infine a settembre sono 1761 biglietti staccati, dato superiore al 2019 (1750) ed agli altri presi in esame. A tutto ciò non vanno computati i ticket delle persone che hanno partecipato agli eventi. Tra il mese di giugno e quello di settembre si contano oltre 9000 ticket.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it la direttrice dell’area archeologica Silvia Casciarri, mostra comprensibile soddisfazione: “Il 2023 è stato contrassegnato, fin qui, da un incremento notevole di accessi. In alcuni casi abbiamo anche raddoppiato con il picco raggiunto tra luglio ed agosto”. Quali le principali cause che hanno inciso favorevolmente: “Il biglietto integrato è sicuramente una scommessa vinta. Penso anche al numero di scolaresche, alle giornate dedicate alle rievocazioni storiche, alle aperture notturne e naturalmente agli eventi. Oltre alla valorizzazione archeologica è stato possibile procedere con quella scientifica, attraverso delle presentazioni che sono andate piuttosto bene”.

Gli scavi procedono senza sosta: “Due i fronti interessati. Nella parte nord del foro sono venuti alla luce degli edifici ed un colonnato, in particolare. In aggiunta anche due sepolture che verranno studiate dai professionisti. Un altro gruppo invece ha portato a termine ulteriori scavi, trovando un’altra struttura sotto il peristilio della domus. A breve dovremo ricoprirli. Pertanto sabato 14 ottobre (ore 16) è l’occasione per venirli a scoprire". Per potersi prenotare, è possibile consultare tutti i dettagli sulle pagine social istituzionali.

Il sito archeologico si è arricchito anche di un nuovo volume ‘Carsulae II - I materiali degli scavi Ciotti’ presentato nel corso del mese di giugno, all’interno di un’estate che ha riportato anche i ternani a visitare l’area: “Siamo riusciti a recuperare diversi visitatori provenienti dal nostro territorio – sottolinea la direttrice – oltre che molti giunti dall’Italia centrale. Gli stranieri si concentrano soprattutto tra settembre ed ottobre e contiamo di sfruttare appieno queste ultime belle giornate di sole”.

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