Il regista ternano Andrea Sbarretti presenta ‘Il lento inverno’: "Mi sono ispirato ad una metafora”

La produzione è stata terminata nel mese di dicembre 2018, girato nei territori della Valnerina. Sulla pagina facebook dedicata trailer ed anticipazioni

Il lento inverno

“Mi sono ispirato ad una metafora, dopo aver conosciuto due fratelli allevatori di lumache a Norcia. Nelle stagioni fredde vanno in letargo e tendono a chiudersi nel proprio guscio. Così accade spesso anche nella realtà di tutti i giorni. Ci si chiude in se stessi, cercando di resistere nei momenti più difficili della propria vita”. Andrea Sbarretti è un regista ternano molto conosciuto ed apprezzato. Dal 2000 ha dato vita a cortometraggi, documentari, film poi sbarcati al cinema e riprodotti in diverse emittenti regionali. Alcuni di queste produzioni hanno avuto una risonanza a livello nazionale, come nel caso di “Don Pierino”. Il 3 ottobre 2017 ha iniziato la sua ultima fatica, conclusasi dopo 440 giorni nel mese di dicembre.

Il lento inverno di Andrea Sbarretti

“Erano diversi anni che avevo scelto la Valnerina come luogo ideale per girare un film. Gli eventi sismici hanno focalizzato la mia attenzione sui paesi colpiti dal terremoto. Ci tengo a sottolineare che ‘Il lento inverno’ non si propone di raccontare questi luoghi in base a ciò che accaduto, è già stato detto e raccontato molto. Non volevo proporre un lungometraggio patetico. Conosco tanti ragazzi a Norcia, si sono subito dati da fare per superare tutte le difficoltà del caso, una su tutti legata alla carenza di lavoro dato che sono territori fortemente connessi alle attività turistiche. Fortunatamente non ci sono stati lutti da piangere. Tuttavia, ispirandomi a questa metafora della lumaca dopo aver osservato da vicino i miei amici allevatori, ho associato il periodo invernale, sottolineando il forte desiderio di superare tutte le problematiche emerse post sisma”.

Il regista Andrea Sbarretti poi anticipa la trama: ”Due le storie raccontate. La prima d’amore che lega Benedetto, di 57 anni, legato alla trentaquattrenne Claudia. L’altra del nipote di Benedetto, ossia Pierre, il quale andrà a cercare fortuna oltre i confini della Valnerina, a causa proprio del calo dell’occupazione. Altri protagonisti principali sono i genitori di Pierre e l’imprenditore Domenico titolare di una fabbrica nelle Marche”.

Prossimamente si conosceranno le location dove verrà riprodotto, intanto è possibile consultare la pagina facebook appositamente dedicata per avere anticipazioni e curiosità.

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