Comune di Terni: “Emergenza palestre irrisolta: è inaccettabile”

Il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti interviene sulla delicata questione: “L'amministrazione è stata eletta per risolvere problemi e prendersi le sue responsabilità”

comune di Terni

Nei giorni scorsi ci siamo occupati di una problematica piuttosto sentita nel mondo dello sport ternano ossia quello delle palestre. In particolar modo il focus è stato incentrato sul volley ed il basket, discipline che contano centinaia di iscritti, a livello senior e junior, le quali devono fare i conti con gli spazi da dover gestire, e non poter gestire in assenza di agibilità. Riceviamo e pubblichiamo – a tal proposito - un intervento del capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti.

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Alessandro Gentiletti: "Ad oggi il problema non è stato risolto"

"Mentre l'amministrazione comunale procede a tamburo battente a inaugurare cose, e così le istituzioni di tutti vengono trascinate a gamba tesa nella campagna elettorale per le regionali, tanti e troppi sono i problemi della città che non vengono affrontati e che aumentano di giorno in giorno. Già allo scorso consiglio comunale avevamo segnalato l'emergenza dell'assegnazione delle palestre alle associazioni che si occupano di attività sportive per persone disabili, essenziali per l'allenamento di molti della nostra città che partecipano a campionati nazionali. Riscontriamo che ancora ad oggi il problema non è stato risolto - sottolinea Gentiletti - Non solo, come emerso nei giorni scorsi, la situazione generale delle palestre continua ad essere critica. Molte palestre, infatti, continuano a non risultare agibili, altre possono ospitare partite ma non il pubblico, o comunque in modo limitato. Alle associazioni sarebbe stato chiesto di occuparsi dei problemi inerenti alla sicurezza. È inaccettabile. L'amministrazione è stata eletta per risolvere problemi e prendersi le sue responsabilità, non per aumentare i primi e scaricare le seconde sulla città. Riteniamo che la situazione della inagibilità o della agibilità limitata, inoltre, rappresenti un danno per discipline come il basket ed il volley e che il rischio di mettere in discussione la serie B del CLT vada assolutamente evitato. A tal proposito, fra un nastro tagliato e l'altro, fra un proclama elettorale e il successivo, chiediamo con forza all'amministrazione di dare risposte chiare e di farla finita con il rimpallo continuo con altri enti, con comunicazioni contraddittorie e con decisioni che, prese la sera, non sono più valide la mattina. Chiediamo che i criteri per la gestione delle palestre, non siano pregiudizievoli per la città - dichiara il capogruppo - Gli oneri imposti in termini di manutenzione, a fronte della durata della gestione temporanea, sono assolutamente sproporzionati e rischiano di andare a gravare sulle famiglie. Vanno rivisti. Lo sport deve essere sempre più accessibile a tutti: è la forma primaria di prevenzione e aggregazione sociale. La politica sportiva deve tenere conto anche e soprattutto delle politiche giovanili e sociali. Non si può proseguire come fatto finora ma serve una netta inversione di rotta"

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