Politica Piediluco

Ex scuola di Piediluco, la duplice proposta: “Bando o recupero per evitare di compromettere definitivamente la struttura”

L’atto di indirizzo presentato dal capogruppo Pd Francesco Filipponi: “Recuperare l’edificio e trasferirci tutti i servizi pubblici della zona turistica compresa la realizzazione di una sala multifunzionale”

foto di repertorio

Il rischio c’è e se possibile, va evitato. L’ex scuola di Piediluco presenta una serie di criticità che potrebbero compromettere, in modo irreversibile, un suo potenziale recupero. Nei giorni scorsi, precisamente il 23 febbraio, l’ultima asta in ordine prettamente temporale, è andata deserta. A tal proposito il capogruppo Pd Francesco Filipponi aggiunge: “Anche in ragione del prezzo a base d’asta di 425 mila e 660 euro, cifra troppo alta anche in considerazione dei lavori di cui la struttura necessita”.

Il consigliere Dem, presentando un atto di indirizzo, ricorda che: “Il comune di Terni sono ormai molti anni che ha deciso di vendere l’ex scuola elementare di Piediluco. I residenti della frazione, hanno in più occasioni chiesto all’amministrazione di realizzarvi una sorta di centro servizi”. Tuttavia l’edificio: “Presenta problemi di infiltrazione i quali lo stanno danneggiando irreversibilmente, con pregiudizio per il suo valore storico, culturale ed artistico”.

Pertanto, rivolgendosi al sindaco e alla giunta chiede, onde evitare che l’ex scuola elementare di Piediluco risulti irreversibilmente compromessa: “Di attivarsi al fine di individuare soluzioni all’alienazione della stessa. Nello specifico valutando la possibilità di un bando, per una convenzione con un soggetto privato volta alla gestione dell’immobile per un periodo di tempo, in cambio dei lavori per il suo recupero. In alternativa la possibilità da parte dell’amministrazione di procedere al suo recupero, per trasferirci tutti i servizi pubblici della zona turistica, compresa la realizzazione di una sala multifunzionale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex scuola di Piediluco, la duplice proposta: “Bando o recupero per evitare di compromettere definitivamente la struttura”

TerniToday è in caricamento