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“Ricerchiamo tutela ambientale, sviluppo e innovazione. Agli altri lasciamo negazionismo e alchimie politiche”

Terni, l’assessore comunale all’ambiente Benedetta Salvati replica agli attacchi delle opposizioni: la nostra amministrazione e non il Pd ha evitato l’implementazione dei rifiuti da bruciare nell’inceneritore di Acea

Benedetta Salvati

Riceviamo e pubblichiamo una nota diffusa dall’ufficio stampa del Comune di Terni dell’assessore comunale all’ambiente, Benedetta Salvati, in replica alla nota diffusa da Senso civico, Movimento 5 Stelle e Partito democratico sulla questione ambientale di Terni.

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Parte dell’opposizione continua nel suo tentativo di rovesciare la realtà dei fatti, anche sui temi ambientali. È curioso che tra coloro che ci accusano di voler ricostruire il muro del negazionismo ambientale ci siano i nuovi alleati Pd e 5 Stelle. In verità questi ultimi, appena un paio d’anni fa, rivolgevano la stessa accusa al Pd, con qualche ragione. Poi il Pd si è alleato con loro e adesso, insieme, la rivolgono a noi. Ma, al di là dell’incoerenza e delle più o meno riuscite alchimie politiche, a me – come assessore all’ambiente – preme sottolineare che il negazionismo più pericoloso è quello di negare l’evidenza dei fatti.

Un fatto è che l’ultima autorizzazione in ambito ambientale ancora in vigore per il termovalorizzatore Acea risale al 2008, con atti della Regione governata dal Pd, attuale alleato dei 5 Stelle. Un altro fatto è che la nostra amministrazione ha invece elaborato un parere tecnico che – ad oggi – è alla base del mancato accoglimento dell’istanza di Acea per l’implementazione dei codici dei rifiuti da conferire alla termovalorizzazione. Questo intervento nessuna delle precedenti amministrazioni del Pd era stata capace di farlo. Negli ultimi anni della precedente amministrazione, anzi, c’è stata anche la riaccensione del secondo termovalorizzatore di Maratta, oggi fortunatamente in via di dismissione esclusivamente per motivi tecnici, altrimenti avrebbe continuato a funzionare per l’intera durata dell’autorizzazione.

Un ulteriore fatto è che la nostra amministrazione sta costruendo una vera rete di ciclabili, secondo un progetto complessivo, che non era stato mai realizzato in precedenza.

Altri fatti sono quelli più recenti: l’aver puntato con Asm e Umbria Energy sulla mobilità elettrica privata e con Ast e Busitalia sulla mobilità pubblica a idrogeno; l’aver dato impulso con gli altri Comuni della Conca ternana al piano urbano per la mobilità sostenibile e alla strategia di sostegno all’acquisto di auto elettriche o ibride.

Quello che stiamo facendo, anche nel settore dell’ambiente, è cercare di coniugare tutela ambientale, sviluppo e innovazione, sforzandoci di difendere la salute dei cittadini e – allo stesso tempo – creare occasioni di rilancio per il nostro territorio, puntando sulle sue caratteristiche di predisposizione alla ricerca di strade nuove e all’avanguardia, senza essere proni ad alcuno, ma cercando di massimizzare ogni opportunità verso questi obiettivi.

Dispiace che a qualcuno dispiaccia, ma andiamo avanti lo stesso, ascoltando le critiche e i suggerimenti, come quello condivisibile in merito alla reintroduzione del registro dei tumori (che comunque è bene ribadire essere uno strumento di monitoraggio e non una soluzione concreta ai problemi), ma respingendo le strumentalizzazioni.

*assessore all’ambiente del Comune di Terni

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