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Autismo, il servizio di neuropsichiatria: “Nessuna interruzione durante tutto l’anno”

La replica della Asl alla denuncia delle famiglie: “Garantita una valutazione approfondita ed un piano assistenziale individualizzato. Spazi e risorse a disposizione restano le criticità”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica del servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, diretto dal professor Augusto Pasini, in merito alla denuncia delle famiglie dei minori con disturbi dello spettro autistico, pubblicata da Terni Today.

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Il servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di Terni svolge la propria attività a favore di tutti i minori con disturbi neurologici e psichiatrici e delle loro famiglie, senza alcuna interruzione durante tutto l’anno.

In particolare, per tutti i soggetti che soffrono di un disturbo dello spettro autistico viene garantita una valutazione approfondita, eseguita secondo le metodologie condivise con la comunità scientifica internazionale ed un piano assistenziale individualizzato, elaborato secondo le linee guida nazionali in vigore.

Il servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di Terni conduce iniziative di prevenzione, in collaborazione con l’azienda ospedaliera di Terni, su alcuni fattori di rischio, quali il ricovero in terapia intensiva neonatale o la grave prematurità, e di presa in carico precoce. Inoltre, conduce progetti regionali per il miglioramento della qualità di vita nei soggetti con disturbi dello spettro autistico e disabilità.

Per quanto riguarda il reperimento di fondi aggiuntivi, il servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di Terni è stato capace di attrarre finanziamenti per la realizzazione di interventi precoci con soggetti che soffrono per disturbi dello spettro autistico. Tali interventi precoci hanno costituito il modello da riprodurre in altri distretti sanitari regionali. Non solo, ma oggi al servizio di Terni viene riconosciuta la capacità per poter coordinare a livello scientifico ed organizzativo interi progetti regionali sui disturbi dello spettro autistico e la disabilità. Ancora, il servizio in questione ha contributo in maniera determinante ad elaborare i progetti per l’acquisizione di fondi nazionali in questo campo.

È allora tutto positivo? No, non lo è. Ci sono forti criticità, ad iniziare dagli spazi a disposizione del servizio, per continuare con le risorse a disposizione per la realizzazione dei piani terapeutici integrati. Appare però derisorio ed ingiusto cercare di attaccare un servizio che è una risorsa per la collettività locale e che invece di essere erroneamente diffamato andrebbe sostenuto, come stanno facendo da anni molti utenti insieme alle principali associazioni dei familiari con disturbi dello spettro autistico. Ad ulteriore riprova di quanto sostenuto, riportiamo che l’Istituto superiore di sanità ha indicato l’azienda Usl Umbria 2 come una delle sole due aziende dell’Italia centrale deputate allo svolgimento di uno studio di farmacovigilanza sull’autismo. Studio che è stato regolarmente concluso nei tempi e secondo le modalità richieste.

Una breve osservazione va proposta sul ruolo degli organismi d’informazione che, sempre, come è regola in tutti i Paesi (ad iniziare da quelli anglosassoni) dovrebbero affiancare se non un approfondimento svolto in prima persona, perlomeno una voce degli operatori istituzionali, soprattutto quando si parla di argomenti così delicati.

Come ultima annotazione di questa brevissima nota esplicativa, va tenuta distinta l’attività sanitaria di competenza della Usl da quella sociale che ha altri riferimenti istituzionali che la gestiscono. Nell’articolo in oggetto, tale distinzione non è minimamente accennata, facendo confusione tra i due ambiti.

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Terni Today ha dato voce, come spesso accade e non solo in tema di sanità, alla protesta di alcune famiglie, riportando dati e circostanze, senza “prendere parte” ma soltanto raccogliendo un malessere. Come deontologia vuole e come sempre facciamo, avremmo chiesto anche il parere del servizio interessato.
Da parte nostra non c’è nessun pregiudizio verso alcuno, ma solo la volontà di raccontare – bene o male, lo decidano i lettori – quello che accade nel territorio a cui facciamo riferimento. E, quando possibile, aiutare a risolvere problemi che impattano sulla vita dei cittadini.

Christian Cinti, responsabile della redazione di Terni Today

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