Il racconto di una mamma: la maestra di mio figlio è positiva al Covid, ecco tutto quello che non funziona nel sistema

Terni, la testimonianza: “Il tampone al bambino verrà fatto solo se sintomatico, ma per il resto della famiglia nessun test. Di questo passo, inevitabilmente, si avrà il peggio”

Riceviamo e pubblichiamo in forma integrale la testimonianza di una mamma ternana che racconta cosa sta accadendo alla sua famiglia dopo che la maestra del figlio è risultata positiva al Covid19.

Sono la mamma di un bambino entrato a contatto, con una maestra positiva. Da oggi c’è un decreto regionale che cambia (in peggio) l’affronto della pandemia Sars-Covid19.

Fino a ieri, se c’era la maestra positiva, tutti gli alunni della classe erano mandati in quarantena per poi fare il tampone dopo 10 giorni. Se questo era negativo, non c’erano conseguenze per la famiglia; se positivo, anche i componenti della famiglia sarebbero dovuti rimanere a casa in attesa di altri 10 giorni e il tampone (cosa comunque discutibile perché durante 10 giorni intanto o i genitori al lavoro o fratelli e sorelle in altre scuole avrebbero potuto contagiare altre persone). Ad oggi, se la maestra è positiva tutti i bambini a casa, se asintomatici per 14 giorni poi senza tampone tutti fuori, se sintomatici tampone. E per il resto della famiglia? Se negativo ok, se positivo solo 14 giorni a casa per poi uscire e non sapere se si è positivi asintomatici.

Ah dimenticavo: se vuoi sapere la positività, visto che sei entrato in diretto contatto con un positivo, puoi farlo il tampone, ma privatamente con soli 90 euro. È vergognoso: di questo passo inevitabilmente si avrà il peggio.

La sorella, l’altra mia figlia, frequenta la prima elementare e per scelta non la sto mandando a scuola perché, se non sono certa che mio figlio sia negativo, potremmo essere asintomatici e contagiare un’altra, l’ennesima, classe.

La coscienza non mi riporta di mandarla. Ma lei sta perdendo le lezioni. Mio figlio ha raffreddore e febbre (37.4) la scorsa settimana ha avuto un po’ di diarrea, ma non mi spetta il tampone. Stamattina l’operatore mi ha detto che tra 14 giorni può uscire tranquillamente; nel caso è il pediatra che, se lo ritiene, dovrà fare richiesta. Ma comunque loro, con questa situazione, non vengono a farglielo.  

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