Taglio dei pini, il Pd: "Verificare la situazione di ogni singolo albero che si intende tagliare"

"Chiediamo al sindaco Latini, agli Assessori Melasecche e all’Assessore Salvati di sospendere il piano di abbattimento e di avviare una verifica di stabilità di ogni singolo albero. Si proceda anche alla messa in sicurezza degli alberi al parco le Grazie"

"Qual è il parere dell'Agenzia forestale regionale dell'Umbria rispetto all'abbattimento degli alberi in via Lungonera? Qual è la modalità di smaltimento e recupero del legno? Qual è il piano di compensazione ambientale. Sono queste le prime domande che il gruppo del Pd rivolgeva, in un'interrogazione urgente, al sindaco Latini il 27 luglio, il giorno dopo l'inizio dell'abbattimento dei 44 pini in via Lungonera Savoia.

Oggi, a otto giorni di distanza, il Pd torna a chiedere. "Ad oggi, rispetto ad una tematica così importante per la città, nessuna risposta ufficiale è arrivata dall’amministrazione Comunale mentre si sta procedendo frettolosamente all’abbattimento delle alberature, quasi a voler far trovare il Consiglio Comunale davanti al fatto compiuto e ad evitare un confronto con i cittadini e il mondo delle associazioni", dicono.

Il gruppo torna quindi a chiedere massima attenzione e non valutazioni visive superficiali. "Si dice - spiegano - che si stia procedendo sulla base di pareri rilasciati dall’allora Comunità Montana della Valnerina, ora Afor, nel lontano 2010 e nel 2015. Pareri che si basano su una verifica visiva delle alberature senza nessuna conferma strumentale. Pertanto chiediamo al Sindaco Latini, agli Assessori Melasecche (in passato sulle barricate contro il taglio degli alberi) e all’Assessore Salvati di sospendere il piano di abbattimento e di avviare una verifica di stabilità di ogni singolo albero con metodi strumentali come già fatto per gli alberi di piazza dell’Olmo. Se da una parte è necessario prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini, dall’altra è necessario evitare danni ambientali incalcolabili".

Il Pd sotloinea anche la necessità di intervenire al parco Le Grazie, dove l'intervento del gruppo di volontari di 'Mi rifiuto'e di 'Retake', che nel week end ha ripulito l'area, non basta. "Si deve procedere alla messa in sicurezza delle alberature pericolose e a una nuova piantumazione, come previsto dal progetto approvato dall'amministrazione precedente, utilizzando le risorse già presenti nel bilancio 2017 e riconfermate nel bilancio di previsione 2018".

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