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Martedì, 23 Aprile 2024
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“Ciascuno di noi conosce le proprie tenebre, ma il Signore ci dà la forza di vivere la nostra resurrezione”

Con la celebrazione della domenica delle Palme inizia la settimana santa, il programma della diocesi di Terni: dalla lavanda dei piedi in carcere fino alla confermazione di diciassette adulti

“Una Pasqua di comunione ecclesiale, nel condividere la passione e morte di Cristo, seguendo quel cammino di testimonianza di amore e di carità che è il cuore della chiesa e che invita a intraprendere un più vigoroso cammino nel vivere le celebrazioni della settimana santa, lasciandosi coinvolgere dalla misericordia di Dio, dal Cristo risorto e ancora ferito che chiede di credere e sperare ancora”.

Questo lo spirito con cui vivere la settimana santa che inizia domani, 24 marzo, con la celebrazione della domenica delle Palme secondo la diocesi di Terni Narni Amelia.

“La celebrazione della resurrezione di Cristo - ricorda il vescovo, monsignor Francesco Antonio Soddu – deve essere anche la nostra resurrezione, cioè il passaggio dalla morte alla vita, il passaggio dalle tenebre alla luce. Ciascuno di noi conosce bene quali siano le proprie tenebre e difficoltà, ma il Signore ci dà la forza, aggrappati a lui, di percorrere la via della luce, per vivere la nostra Pasqua, la nostra resurrezione, per essere germi viventi di quella luce nuova, che da noi si riverbera in tutto il mondo a cominciare dalle persone che abbiamo vicino. Il sepolcro del Signore sia il luogo da cui il nostro pensiero ed impegno nei confronti dei fratelli e sorelle sofferenti non si fermi mai e diventi anche per noi il luogo di incontro per un mondo rinnovato, di pace per tutte le vittime della violenza”.

Con la celebrazione della domenica delle Palme, che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, hanno inizio le liturgie pasquali della settimana santa, durante la quale si fa il memoriale della passione, morte e risurrezione di Gesù. Il vescovo Soddu presiederà la liturgia di domenica 24 marzo che avrà inizio alle 10 sul sagrato della chiesa di Santa Croce per il rito della benedizione dei rami d’ulivo e la processione fino in cattedrale dove, alle 10.30, la liturgia proseguirà con la lettura della passione di Gesù e la celebrazione eucaristica.

Mercoledì 27 marzo alle 17 nella cattedrale di Terni si terrà la solenne celebrazione della messa crismale, nella quale i presbiteri rinnovano le promesse sacerdotali e vengono benedetti gli oli sacri: il sacro crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi. “La celebrazione crismale – spiega una nota della diocesi - rappresenta l’unione e la comunione di tutti i presbiteri nel ministero del sacerdozio e della missione evangelizzatrice a cui sono stati chiamati, ma anche di unione con l’intera comunità ecclesiale e che proprio in questo spirito di comunione, vedrà la presenza dei sacerdoti della diocesi, dei diaconi, religiose e religiosi, dei ragazzi che riceveranno il sacramento della cresima nelle varie parrocchie della diocesi”.

Il Triduo pasquale

Alle celebrazioni del triduo pasquale, secondo le disposizioni della Paschalis solemnitatis che invita le piccole comunità religiose a prendere parte alle celebrazioni del triduo pasquale nelle chiese maggiori, nella cattedrale di Terni, si uniranno i fedeli e sacerdoti della comunità pastorale Terni centro. Giovedì, venerdì e sabato ci sarà la celebrazione comunitaria in cattedrale delle letture e delle lodi alle ore 8.30.

Giovedì 28 marzo alle 10 il vescovo Francesco Soddu presiederà la celebrazione in “Coena Domini” nella casa circondariale di Terni, dove sarà ripetuto il gesto della lavanda dei piedi ai detenuti e operatori in carcere. Nella cattedrale di Terni alle 17.30 il vicario generale, monsignor Salvatore Ferdinandi, presiederà la celebrazione della messa in “Coena Domini” in cui si ricorderà l’istituzione dell’eucaristia da parte di Gesù nell’ultima cena. Alle 21 si terrà l’adorazione del santissimo sacramento.

Venerdì 29 marzo alle 17.30 il vescovo presiederà la celebrazione della passione del Signore e l’atto di adorazione della croce. Alle 21 la processione del Cristo morto lungo le vie del centro cittadino dalla chiesa di san Francesco alla cattedrale che, con preghiere, meditazioni e canti ripercorre le sofferenze di Cristo in croce, che sono anche quelle di ogni persona bisognosa d’aiuto, le croci di chi soffre per i tanti mali che affliggono il mondo contemporaneo.

Sabato 30 marzo alle 22.30 il vescovo presiederà la celebrazione della veglia pasquale nel corso della quale sarà benedetto il fuoco nuovo e l’acqua del fonte battesimale con la quale sarà impartito il sacramento del battesimo a 4 adulti che hanno concluso il cammino del catecumenato. Sarà inoltre impartito il sacramento della confermazione a 17 adulti.

Domenica 31 marzo, Pasqua di resurrezione, il vescovo presiederà la celebrazione alle 11 nella concattedrale di Narni e alle 17.30 nella concattedrale di Amelia.

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